Pian del Poggio, che stagione da record
PIAN DEL POGGIO.Una stagione da incorniciare per lo sci di casa nostra. A Pian del Poggio domenica c'erano qualcosa come circa 700 persone, per una giornata davvero ideale per dedicarsi allo sport bianco. C'erano comitive di sciatori provenienti soprattutto da Voghera, Pavia, Tortona, Novi Ligure, Piacenza: si scia tutti i week end, il manto nevoso si aggira attorno al metro e 30 centimetri. Un solo appunto: «Le condizioni delle strade restano precarie, dovrebbero essere più pulite. Speriamo nelle prossime giornate».
Cima Colletta.Più ridotta l'affluenza, ma domenica c'erano anche sciatori provenienti dalla zona di Varese. Il parcheggio non è pulito, la strada che porta dal Brallo al Colletta «dovrebbe essere in migliori condizioni di percorribilità, speriamo nella Provincia...». Ottime le piste (la principale è lunga 350 metri, servita da skilift, con una variante per i principanti). Costo giornaliero dello ski pass 15 euro, mezza giornata 10. Si scia nei week end.
Ceci.Grande affluenza alla pista di sci da fondo gestita dallo Sci club Bobbio. E' una pista di circa 5 chilometri, una per i principianti (con un anello pianeggiante), ed una per agonisti e allenamenti, con maggiori difficoltà. Pista gratuita, viabilità ottima per strade e parcheggio, grazie al lavoro puntuale della Provincia di Piacenza.
Passo Penice.Grande soddisfazione anche per i gestori delle piste dello Scarpone: ottima l'afflunza dei bambini (circa il 70 per cento delle presenze). 18 euro il giornaliero, per una lezione di un'ora 30 euro a ragazzo, per due ragazzi 40 euro, e cosi a scalare progressivamente. Ottime piste per godersi le giornate sulla neve, «sembra di essere tornati ai vecchi tempi», dicono al Penice. Bene le strade e la viabilità.
Caldirola.Una media di 200 sciatori al giorno, senza contare le famiglie al seguito. E a completare un successo arrivano anche i turisti stranieri. Domenica il picco massimo, con oltre 600 skipass e lunghe code per gli impianti di risalita, protrattesi ben oltre le 16.30, orario di chiusura; esauriti gli sci e le attrezzature a noleggio, oltre 350 unità. Gli impianti sono rimasti aperti per 23 giorni ininterrottamente, con una media di 200 skipass staccati a giornata, considerando giorni con 500 persone accanto a giorni con poche decine di sciatori. La neve tiene bene, c'è la sensazione che la stagione sarà ancora lunga. Si sono visti anche gruppetti di turisti tedeschi e russi. (c.g.)