«Puntiamo ancora al top»

SCARPERIA (Firenze).Sembra di leggere un misto di soddisfazione e orgoglio negli occhi di Stefano Domenicali nel giorno del debutto della F60.
E questi sentimenti si palesano nelle prime dichiarazioni alla stampa: «Obiettivi? Da dieci anni siamo al top, abbiamo vinto otto mondiali. Quest'anno è particolare, è tutto nuovo, diverso, più complicato. La Ferrari è l'unica a aver fatto tutti i 60 mondiali, come celebriamo nel nome della F60. Per noi la F1 è la vita. L'obiettivo è restare al top».
Il confermato direttore della Gestione sportiva della scuderia di Maranello ha poi illustrato il cammino della nuova vettura a partire dal suo primo giorno: «Ora si studiano le risposte ed eventuali problemi di gioventù - ha detto - poi riprende il test secondo il programma».
Sotto la lente di ingrandimento, ovviamente, il Kers: «Siamo pronti a testarlo e valuteremo se usarlo già dalla prima gara. E' chiaro che se ci dà i vantaggi di prestazione sperati, lo useremo, perchè la Ferrari vive di sfide tecnologiche». Un sistema comunque molto laborioso. Il dirigente Ferrari ha poi chiarito che gli otto motori possono essere utilizzati liberamente, nel rispetto della regola che devono durare tre Gp, ma con sequenze decise dai team: «Ne abbiamo otto. Ciò significa che uno si può usare il venerdi e cambiarlo magari al sabato. Eventualmente un terzo alla domenica. C'è il problema di definire la penalità a partire dal nono, se servisse. Stiamo decidendo che tipo di penalità infliggere».
Dunque, teoricamente quel motore cambiato al venerdi di un Gp potrebbe anche essere usato in un altro Gp, con l'obiettivo di utilizzarlo comunque per tre gare. Nel caso anche di più. (d.p.)