Braciere killer, intossicata una famiglia
PAVIA.Un altro caso di intossicazione da monossido di carbonio causata dall'uso scorretto del grill. A rischiare, stavolta, è stata una famiglia di italiani residente in via dei Liguri. Dove l'altro ieri pomeriggio sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco: tutti i componenti della famiglia, tra cui un bambino di soli quattro anni, si erano sentiti male. E proprio il piccolo e la sua mamma avevano i sintomi da intossicazione più gravi tanto da essere entrambi sottoposti alla terapia in camera iperbarica. La chiamata al 118 è arrivata verso l'una e trenta del pomeriggio di domenica: «Correte, mia moglie e mio figlio non stanno bene, hanno entrambi il mal di testa e la nausea». I sanitari si sono precipitati nell'appartamento dove, in mattinata, il capofamiglia, P.G., aveva allestito un barbecue in casa. Una pratica pericolosissima: il grill, bruciando la carbonella, sprigiona una gran quantità di monossido di carbonio. Il braciere, insomma, si trasforma in un killer. Il monossido di carbonio è un gas inodore, i cui effetti sull'organismo possono essere facilmente scambiati con quelli dell'influenza.
Quando si sospetta di avere un'intossicazione da monossido, bisogna lasciare la casa in cui si teme che ciò sia avvenuto, dopo aver spalancato le finestre. Prima si chiama il 118 e meglio è: la tempestività dei soccorsi è infatti determinante.