Diocesi, 35 chiese da salvare

S. GIORGIO.Sono 35 le chiese della Diocesi di Vigevano su cui sono in corso o si sono appena conclusi degli interventi di recupero o sistemazione. L'ultima emergenza è stata quella di San Giorgio, dove nella chiesa parrocchiale giovedi pomeriggio è saltato un tirante della cupola. Sono state precisate le cause: è stata la pressione sull'ampia struttura della cupola dello strato di neve a causare la rottura del tirante, che ora dovrà essere ripristinato.
Lo conferma Vittorio Sacchi, responsabile dell'ufficio Beni culturali della Diocesi di Vigevano: «Le strutture delle chiese diocesane sono soggette anche a problemi legati agli agenti atmosferici - spiega Sacchi - quindi occorre tenere sotto controllo soprattutto le coperture. Ma a volte interveniamo in emergenza, come è accaduto con la chiesa di San Dionigi, a Vigevano, dove abbiamo cominciato a lavorare perchè crollava. A San Giorgio faremo un consolidamento statico, ripristinando il tirante che aveva ceduto per la neve».
Lo stesso Sacchi, in occasione dell'ultima celebrazione di Sant'Ambrogio, aveva lanciato l'iniziativa 'Adotta una chiesa", rivolta ai sindaci del territorio, e che ora è in attesa di ottenere i primi frutti. Tanti gli edifici sacri che nel 2008 hanno registrato interventi realizzati o in corso di realizzazione nel 2008, a cui si aggiungono i recenti interventi alla chiesa di San Giorgio e a quella di Castello d'Agogna, dove una recente ispezione ha evidenziato le cattive condizioni di una campana, tanto da far sospendere l'utilizzo del campanile fino alla messa in sicurezza. Ci sono poi S. Dionigi e il Duomo a Vigevano, in cui sono stati restaurati alcuni affreschi, sempre a Vigevano il restauro e il completamento dell'Immacolata, e il restauro dell'abside e sistemazione del cortile del Carmine ancora a Vigevano. Tra gli altri, anche la chiesa di S. Agostino a Cava Manara, l'Abbazia di Acqualunga, la chiesa di San Siro a Borgo S.Siro, in fase di progetto, il Santuario della Fontana a Sannazzaro, il Santuario di Pompei a Vigevano, dove sono stati recuperatigli affreschi interni, San Carlo a Vigevano, con la sostituzione delle vetrate, le due chiese di Zinasco, S. Croce a Mortara, SS.Trinità, a Sartirana, con il progetto di recupero funzionale, la Pieve e la Madonna della Zocco di Velezzo, di cui è in corso il restauro conservativo.
L'Ufficio beni culturali della Diocesi per intervenire sui beni di proprietà ecclesiastica nel 2008 ha potuto contare su 290mila euro stanziati dalla Cei, la Conferenza episcopale italiana, cui si aggiungono i fondi resi disponibili dai Comuni con la legge regionale che stanzia l'8% degli oneri di urbanizzazione secondari, oltre a fondi propri delle parrocchie e altri finanziamenti messi a disposizione dalle Fondazioni bancarie. Una somma che l'anno scorso ha raggiunto circa 400mila euro.
Simona Marchetti