L'Inter frena, il Cagliari sfiora il colpo

MILANO. Il Cagliari rischia di fare lo sgambetto all'Inter, costretto a rallentare dopo otto vittorie consecutive. A San Siro, dopo un primo tempo in cui la capolista va più volte alla conclusione pericolosa con il Cagliari che però tiene bene il campo, i sardi di mister Allegri nella ripresa vanno in vantaggio con Acquafresca (giocatore di proprietà dell'Inter). Ma poi ci pensa Ibrahimovic, dopo una grande azione di Crespo, a ristabilire l'equilibrio. Finale pieno di emozioni, con il Cagliari che sfiora più volte il raddoppio, e la risposta dell'Inter che con Muntari colpisce il palo, mentre a Mancini viene annullato un gol allo scadere. Il Cagliari ha comunque confermato di essere squadra in grado di mettere in difficoltà qualunque avversario. Mourinho all'inizio sceglie il rombo, con Figo dietro le due punte Ibrahimovic e Cruz, ma poi non smentisce le due convizioni tattiche e inserisce anche Quaresma Crespo e Mancini e manda fuori due difensori (Cordoba e Samuel).
Il Cagliari sembra subito ben disposto in campo, ma al 12' i nerazzurri hanno una grande occasione, sia pure propiziata da un errore dei sardi: Astori si fa soffiare palla da Cruz in una zona pericolosa del campo, passaggio a Ibrahimovic che da solo, dal limite, mette fuori. Il Cagliari risponde con Biondini, che smarcato in area batte a rete ma la palla finisce sull'esterno della rete. Poco dopo è lo stesso Biondini che in area strappa palla a Chivu regolarmente, ma l'arbitro fischia una punizione inesistente interrompendo un'azione pericolosa. Al 26' è Cruz che di testa manda abbondantemente fuori una palla da posizione favorevolissima. Due minuti dopo chance sui piedi di Samuel, che da solo su punizione di Cambiasso mette fuori. Il Cagliari però controlla bene, anche se nel finale l'Inter va ancora al tiro in maniera pericolosa per due volte con Zanetti: in entrambi i casi è bravissimo Marchetti a deviare in angolo.
Mourinho non è soddisfatto e disegna nel secondo tempo una formazione più offensiva fuori Cordoba e dentro Quaresma, che dopo 6' minuti sfiora il gol con un tiro da fuori. Poi al 9' grande azione dell'Inter: Figo per Zanetti che mette al centro una palla d'oro per Ibrahimovic, che mette incredibilmente fuori. Due minuti dopo è provvidenziale il salvataggio di Astori. Il Cagliari sembra in difficoltà ma al 20' sono i sardi a sorpresa ad andare in vantaggio: Cossu per Acquafresca, Samuel scivola e lascia via libera al centravanti, che trafigge Julio Cesar. Mourinho risponde mettendo un'altra punta (Crespo) per Samuel. Ma il Cagliari va vicinissimo al raddoppio con Biondini: il suo tiro piazzato dal limite fa la barba al palo. Ma poi è Crespo che confenziona il pareggio al 30' con una grande giocata in area: brucia il difensore e dà a Ibra un palla da spimgere solo in rete. Il Cagliari sembra accusare il colpo ma invece fallisce prima con Cossu e poi soprattutto con Acquafresca al 38': tiro di Cossu a giro, para Julio Cesar ma Acquafresca da due passi e a porta vuota tira incradibilmente alto. Sull'altro fronte bell'uno-due tra Cruz e Muntari, il ghanese tira a colpo sicuro ma la palla scheggia il palo. Poi allo scadere l'arbitro annulla per fuorgioco un gol a Mancini.