Senza Titolo
l'Asm che non sparge il sale, o che lo sparge troppo presto, o che lo sparge troppo tardi (ogni versione troverà sempre interlocutori favorevoli).
Meno facile, ci rivela la Pavia di queste ore, spalare qualche metro del proprio marciapiede. Che è un dovere dei proprietari frontisti, non solo una buona abitudine da cittadino volenteroso. Tanti, troppi a temporeggiare. Pochi quelli che hanno aperto un varco pedonale dalla porta di casa alla strada, o hanno dato un paio di badilate alla neve ammucchiata davanti alle strisce pedonali: cosi, mica per avere il Sansirino, ma per risolvere i problemi di qualche anziano o di qualche mamma col passeggino. Ci sono auto ancora parcheggiate dove la neve le ha sorprese martedi: di sbieco su marciapiedi, vicino a curve, sporgenti sulla strada. Ostacolo ai mezzi di soccorso e ai pedoni che cercano il varco tra i crostoni. Niente, non le spostano. Forse aspettano il disgelo.
Sarà anche banale sottolinearlo, ma una volta ci si aiutava di più. Adesso siamo tutti li a tenere la posizione, a non fare un briciolo in più del vicino. E se il vicino non fa nulla, che problema c'è? 'Ci tiene assai a dire oh-issa, ma poi non scende dalla macchina": Samuele Bersani ci ha già scritto una canzone. Dopo la casalinga di Voghera, prepariamoci a celebrare il frontista di Pavia.