Il Voghera chiede il rinvio per neve
VOGHERA. Riflettori puntati su Roma, dove oggi verranno esaminati due ricorsi del Voghera. Con il primo, viene chiesto il rinvio della sfida con l'Olginatese, in programma domenica al Comunale, per l'assolutà impossibilità di sgombrare in tempo utile la neve dal terreno di gioco. Con l'altra istanza, il club rossonero sollecita l'annullamento delle sanzioni decise dal giudice sportivo dopo il match col Turate (partita da disputare a porte chiuse e multa di 2.500 euro).
«Sul terreno del Comunale - spiega il presidente Ascagni - c'è uno strato di ottanta centimetri di neve. Abbiamo calcolato che ci vorrebbero 250 camion per caricarla tutta e ripulire il campo, un compito che va ben oltre le nostre forze».
Con i mezzi spazzaneve del Comune ancora impegnati nella pulizia delle strade cittadine, e quindi non dirottabili su via Facchinetti, e le scuole pubbliche chiuse fino a lunedi, la Voghe tifa con tutte le sue forze per un rinvio del match con l'Olginatese, assai gradito anche al tecnico Verdelli, che ritiene la sua squadra penalizzata dai terreni pesanti.
In teoria, se nelle 72 ore precedenti la gara non nevica, ogni società è tenuta a rendere agibile il campo di gioco in tempo utile per il fischio d'inizio. Ma in casi eccezionali - e in via Facchinetti sono assolutamente certi che di tale, in queste circostanze, si tratti, vista l'abbondanza delle nevicate in Oltrepo - è possibile avere delle deroghe. Da qui l'istanza alla Lega nazionale dilettanti (Lnd), tesa ad ottenere il rinvio a data da destinarsi del match di domenica.
Ma nella giornata odierna, il Voghera conoscerà anche un altro verdetto molto atteso: quello della Caf (Corte d'appello federale), sul ricorso avverso alle sanzioni comminate dal giudice sportivo in seguito alla burrascosa sfida dello scorso 21 dicembre con il Turate. Oltre all'annullamento della partita a porte chiuse e della multa, il club rossonero chiede anche la riduzione della squalifica di due giornate inflitte a Verdelli e all'attaccante Mussi (appena prelevato dalla Carrarese). Il Voghera sarà rappresentato in giudizio dall'avvocato bolognese Mattia Grassani, considerato uno dei maggiori esperti di diritto sportivo. Il legale felsineo cercherà di dimostrare la sproporzione fra l'entità delle sanzioni e quanto avvenuto al termine della gara, diretta dall'arbitro palermitano Abisso. Nel mirino del giudice sportivo, erano finite le intemperanze del pubblico, con il lancio di bottigliette d'acqua contro la terna arbitrale (poi costretta a lasciare lo stadio sotto scorta della polizia) e i giocatori ospiti al rientro negli spogliatoi, le frasi razziste indirizzate nei confronti di un calciatore di colore del Turate, gli insulti rivolti all'arbitro e il danneggiamento dell'auto di uno degli assistenti.