Biblioteche, altre nove vanno in rete

FILIGHERA. L'Unione Comuni del Basso pavese ha aderito allo Sbi (Sistema bibliotecario intercomunale del pavese). Aumenta cosi il numero delle biblioteche in rete, un'importante opportunità che consente di accedere ad un ricco patrimonio librario, ma anche un modo, per i centri sprovvisti di biblioteca, di iniziare la raccolta di volumi. Il presidente dell'Unione Comuni, Angela Vanzini, ha firmato la convenzione con lo Sbi: «Si tratta di un risultato importante - afferma il sindaco di Copiano - raggiunto dopo un lungo lavoro di preparazione. Stiamo già procedendo all'acquisto di nuovi volumi».
«Si è appena svolta - spiega Alessandro Perversi, sindaco di Gerenzago e assessore alle biblioteche dell'Unione - proprio a Gerenzago, la prima riunione tra i Comuni che hanno aderito al Sistema per programmare e coordinare le attività del servizio interbibliotecario. Il servizio dovrebbe essere attivo entro la fine di gennaio».
Sono nove i centri dell'Unione che ora fanno parte dello Sbi: Copiano, Linarolo, Inverno e Monteleone, Torre D'Arese, Vistarino, Filighera, Torre De' Negri, Genzone e Gerenzago. E' possibile usufruire di un contributo regionale annuo di 14mila euro, la Giunta dell'Unione ha già deciso di impegnare 8000 euro per acquistare materiale librario e software, è di circa 800 euro la somma destinata a ciascun Comune: «Il software è necessario per la catalogazione interna dei volumi per i centri che stanno costituendo solo ora una biblioteca - spiega Perversi -. Non serve invece per accedere al sistema».
Aderendo al Sistema interbibliotecario si possono avvicinare alla lettura bambini e ragazzi con progetti mirati e concreti, realizzare iniziative culturali per le scuole, con il contributo della Biblioteca ragazzi di Pavia, rendere semplice ed accessibile a tutti il prestito librario on line, grazie ad un efficiente sistema di banche-dati, pensare anche agli adulti con incontri rivolti a genitori e insegnanti. «In questo modo è possibile coordinare in modo associato le risorse interbibliotecarie, incrementando il numero dei volumi disponibili per chi accede al servizio, ma soprattutto - afferma il sindaco di Gerenzago - si rende accessibile il sapere a tutti i cittadini». Sono evidenti anche i vantaggi per gli utenti e per le stesse biblioteche. Si può infatti facilmente consultare uno straordinario numero di libri, si può accedere alla rete di informazione bibliografica nazionale. Le biblioteche invece possono utilizzare i servizi del Centro di catalogazione della nostra provincia, oltre che incrementare il patrimonio librario e documentario e usufruire del supporto del Comitato tecnico del Sistema. (st.pr.)