Il San Genesio è in agguato

SAN GENESIO.Tra i due litiganti il San Genesio si gode il ruolo di terzo incomodo pronto ad approfittare di eventuali passi falsi delle dominatrici del girone d'andata di Prima categoria, i campionati d'inverno della Suardese e la Ticinum Pavia, che ha abdicato dopo aver condotto dalla prima giornata. Proprio la vittoria nel recupero di metà dicembre sul campo della Ticinum ha rilanciato le quotazione di un San Genesio che ha concluso l'andata a quota 26, a meno otto dalla Ticinum e a nove lunghezze dalla capolista Suardese, che deve però ancora recuperare la gara con il Borgo San Siro Gifra.
«Sicuramente se dopo la vittoria con la Ticinum avessimo vinto anche la gara seguente con il Varzi, che invece abbiamo pareggiato, qualcosa poteva anche cambiare per le nostre ambizioni - commenta Mario Rossini, debuttante nel ruolo di allenatore con il San Genesio - a questo punto dobbiamo solo pensare a difendere il terzo posto per giocarci poi tutto nei play off». Un San Genesio che si accontenta, si fa per dire, del ruolo di terza forza del campionato. «Le cifre del cammino d'andata di Suardese e Ticinum dicono che sono fuori dalla nostra portata - ammette Rossini - ora pensiamo a fare un filotto di risultati positivi. Finalmente ci presentiamo al gran completo e abbiamo avuto gli inserimenti di elementi come Montini o di giovani come Sorce e Reali. Un ritorno gradito è in attacco quello di Mazzariello. Ci sentiamo competitivi e pronti a far bene nel ritorno».
E il calendario propone subito lo scontro diretto a Suardi. «All'andata abbiamo perso in casa e male - ricorda Rossini - ora abbiamo tutto da guadagnare andando a giocarci una partita per prenderci una rivincita più che guardare alla classifica». (e.v.)