Moratti conferma Balotelli e Adriano
MILANO. «Restiamo come siamo». Il calciomercato si è ufficialmente appena riaperto, ma il presidente Massimo Moratti sembra abbastanza convinto di non voler ritoccare la sua Inter sino a fine stagione. Il che significa evitare di lanciarsi alla ricerca di nomi altisonanti, come Cassano o Milito, e tenersi stretto il tanto chiacchierato Adriano cosi come Balotelli, nonostante la voglia del giovane attaccante di trovare più spazio, anche altrove. Attraverso il fratello-procuratore, Balotelli ha fatto sapere che cambiare aria per «sei mesi in prestito potrebbe essere utile». E in questi giorni ha chiesto di parlarne direttamente con il presidente. Moratti è pronto a riceverlo, ma il nullaosta per partire è davvero l'ultima cosa che vorrebbe concedergli.
«Balotelli mi ha accennato di volermi vedere, ma credo sarà per confermare che comunque per noi è un giocatore indispensabile», ha spiegato ieri Moratti dopo aver incontrato il dt Marco Branca in mattinata, lasciando tuttavia uno spiraglio all'ipotesi di un prestito. Questa eventuale soluzione potrebbe inserirsi in uno scenario piuttosto affascinante che porterebbe ad Antonio Cassano. Il barese, blucerchiato fino al 2010, era a suo tempo un obiettivo di Roberto Mancini, e non dispiacerebbe nemmeno a Josè Mourinho affiancarlo a Ibrahimovic. Ecco perchè radio-mercato rilancia uno scambio di prestiti: Balotelli (e magari Jimenez) a Genova, e Cassano a Milano. Affascinante, ma è solo un'idea. Smentita da entrambi i club. «Sono tutte cose molto complicate. Noi e Mourinho siamo abbastanza soddisfatti della rosa che abbiamo. Ho letto anche di Milito - ha continuato Moratti - e di altri giocatori, ma credo che in questo momento siano nomi più per riempire i giornali. A noi non interessano». E Adriano? Dopo le bizze natalizie, gli'straordinari" di questi giorni in palestra possono leggersi come un riavvicinamento. «Lo credo bene - ha osservato Moratti -: vuole fare bene, è dell'Inter e farà bene da noi. Non abbiamo intenzione in questo momento di fare cambiamenti: vogliamo rimanere esattamente come siamo». Immutata deve restare anche la marcia dell'Inter dopo questa sosta natalizia. Ad Appiano la neve costringe ancora Zanetti e compagni ad allenarsi al coperto, ma non ci saranno problemi simili sabato al Meazza dove i nerazzurri riceveranno il Cagliari per mantenere e provare ad aumentare il vantaggio su Juventus e Milan. Maicon sarà assente per squalifica e il suo posto sulla fascia destra in difesa dovrebbe essere preso da Santon: per il giovane nerazzurro si tratterebbe del debutto in serie A. In attacco confermato Ibrahimovic, con Cruz favorito sugli altri attaccanti per il posto al suo fianco. Adriano sembra recuperato ma Mourinho non ha ancora deciso se convocarlo oppure lasciarlo in tribuna. Mourinho dopo la gara di campionato con il Cagliari volerà a Londra e domenica sarà all'Old Trafford per studiare da vicino il Manchester United (prossimo avversario di Champions) nella supersfida contro il suo ex Chelsea.