Doppio spettacolo con Paola Pitagora che racconta un adulterio moderno
VOGHERA.Una serie di scene tese, ironiche, di confronti moglie-marito, marito-amante, padre-figlia, figlia-amante all'insegna di una spietata sincerità, dove ciascun protagonista subirà una catarsi, costituiscono la struttura di 'Honour", racconto di un adulterio moderno firmato Joanna Murray Smith che domani andrà in scena a Voghera e il giorno dopo a Sannazzaro.
Australiana, classe 1962, autrice tra le più interessanti della sua generazione, la scrittrice anche in questo lavoro porta in scena ruoli piuttosto differenti rispetto alla tradizione teatrale, con dialoghi forti, uno stile essenziale e immediato, un finale del tutto imprevedibile.
Con una scrittura che unisce l'uso del bisturi per sezionare comportamenti e rapporti e la leggerezza dei toni da commedia in una narrazione che procede suddivisa in 18 round come in un incontro di boxe, la Murray ha elaborato una vicenda che prende avvio dallo scontro tra diverse forme di amore, quello confermato da una vita in comune e quello scoppiato sotto il segno della passione. Tutto ruota attorno ad una famiglia importante dell'establishment intellettuale - formata da George, critico letterario famoso e influente; Honour, sua moglie, già scrittrice; Sophie, la fragile figlia, studentessa universitaria - dove i ruoli della coppia sono ben definiti con soddisfazione (reale o apparente?) di entrambi i partner. Finché piomba in questo microcosmo come una meteora inaspettata, Claudia, giovane giornalista con mire letterarie, per intervistare lui, grande intellettuale. E l'ingranaggio, in apparenza perfettamente oliato del ménage, comincia ad incepparsi. La ragazza intreccia relazioni non solo con l'uomo, ma anche con gli altri componenti della famiglia, per 'usarli" e farsi 'usare" in una forma crudele di ri-nascita che coinvolge tutti, cambiando le prospettive da cui l'avvio della dissoluzione si lascia osservare. Ogni rapporto, ogni gerarchia sarà spezzata, ogni personalità dovrà ricostruirsi. Honour subirà lo shock più duro, perché si sentirà tirare fuori con violenza le parti appannate di se stessa, la scrittrice e la donna tout-court nella sua ritrovata autonomia; George, con non minore sorpresa, si rivelerà più fragile di quanto immaginasse; Sophie si troverà a dover ricercare una faticosa vita propria. Ma, contestualmente, anche la stessa Claudia, cadendo nell'inevitabile gioco di specchi, scoprirà zone ancora sconosciute di se stessa.
HONOUR di Joanna Murray-Smith con Paola Pitagora, Roberto Alpi, Viola Graziosi, Evita Ciri; regia di Franco Però. Domani (ore 21) al Teatro S. Rocco di Voghera, biglietti a 20 euro, e venerdi (ore 21.15) al Teatro Soms di Sannazzaro, biglietti a 16,50 euro.