Inflazione europea ai minimi: 1,8 per cento La Bce pronta a tagliare
ROMA.Calano i prezzi in tutta Europa e un nuovo taglio dei tassi da parte della Bce si avvicina sempre più. Scende anche l'Euribor, il tasso a cui le banche si prestano il denaro fra loro e parametro per i mutui: 2,82% quello a tre mesi, il livello più basso da aprile 2006. L'inflazione in Europa rallenta vistosamente: il +2,2% toccato a dicembre in Italia rappresenta il minimo da oltre un anno, mentre l'1,5% in Spagna è il minimo da oltre 10 anni. Oggi verrà dato il dato preliminare sull'inflazione nell'Eurozona e le previsioni parlano dell'1,8%, sotto al 2% fissato come obiettivo dalla Banca Centrale Europea. Un valore che provocherebbe un nuovo taglio dei tassi oggi al 2,5%, molto di più dello 0,25% applicato negli Usa. La decisione della Bce è attesa domani. L'inflazione record della scorsa estate, quando in giugno e luglio toccò il 4%, sembra dunque un lontano ricordo. Intanto pessime previsioni arrivano dagli Usa: nella prima metà del 2009 il Pil statunitense calerà molto di più di quanto previsto dalle precedenti stime, ma per il 2010 è confermata l'attesa di una lieve ripresa. Lo si legge nelle «minute» della riunione del Fomc, il comitato monetario della Federal Reserve, del 15 e del 16 dicembre. E' stata quindi la previsione di un radicale peggioramento delle prospettive che ha portato la banca centrale Usa a decidere un taglio del costo del denaro senza precedenti, portando i tassi di interesse entro una banda di oscillazione tra lo 0 e lo 0,25%.