Preoccupazione a Sannazzaro
SANNAZZARO.Neve artificiale alta almeno sette centimetri determinata, per il secondo giorno consecutivo, dalla condensa del vapore acqueo emesso dalla Raffineria Eni. Ma questa volta, molti disagi. Strade e cortili innevati hanno causato diverse cadute, specie tra gli anziani: i volontari della Croce d'Oro hanno soccorso, nella sola mattinata di ieri, quattro persone per sospette fratture agli arti. Non solo: in via Mattei sono uscite di strada due macchine, e sul rettilineo per Ferrera un furgone per il trasporto del latte. Il Comune ha fatto fronte all'emergenza come se si fosse trattato di una vera e propria nevicata: mezzi antineve per lo spargimento di sabbia e sale, operai con pale, vigili urbani agli incroci per gestire il traffico. «Per i sannazzaresi si tratta di un fenomeno che si ripete diverse volte in inverno - osserva Carlo Silva - ma che ci prende lo stesso di sorpresa. Ho saputo di diversi infortunati per cadute. Conviviamo con questo problema come con l'aria che respiriamo quotidianamente. E' lo scotto chi si paga al benessere economico portato dalla raffineria. Siamo rassegnati». Il pensionato Pasquale Garrappa, ex dipendente dell'Eni, conferma: «Si tratta di un impatto che, se di queste dimensioni, mette davvero in crisi viabilità e sicurezza. Sette centimetri di coltre gelata, proveniente dalla condensazione dei vapori, è una problema che impegna tutti». Il Comune quindi «dovrebbe far valere in misura ancora maggiore il risarcimento di questo e di altri impatti». Non solo piante, strade nuove e piazze abbellite, «ma anche posti di lavoro per i giovani del posto, maggiori investimenti di prevenzione e rispetto ambientale». Giancarla Gibin evidenzia anche un altro fronte del problema: «Dalle prime ore dell'alba abbiamo visto in strada i mezzi comunali all'opera, come di fronte ad una vera nevicata. Chi paga alla comunità questi costi determinati non certo da una nevicata naturale, ma dalla presenza del colosso petrolifero?» E le strade periferiche? «Sono dimenticate, lasciate a se stesse con i pericoli relativi per pedoni ed automobilisti. Del resto, questa nevicata non era prevista dal meteo. Ed è la seconda volta in poche ore che accade». L'abbondante neve artificiale è infatti caduta solo su Sannazzaro e le vicine Scaldasole e Ferrera. (p.c.)