Critiche alla Sec Usa: non si accorse della frode di Madoff
NEW YORK.L'operato della Sec finisce sotto la lente del Congresso americano che avvia le audizioni per far luce sul caso Bernard Madoff. La Consob americana nel corso degli ultimi 16 anni avrebbe indagato almeno 8 volte sull'attività del finanziere ora agli arresti domiciliari ma senza riuscire né a smascherare né a intravedere lontanamente lo schema Ponzi da 50 miliardi di dollari organizzato. Proprio il mancato accertamento della truffa, nonostante le indagini e le segnalazioni, spingerà la Sec a cercare di giustificare davanti al Congresso - spiegano alcuni osservatori - la propria esistenza. E mentre a Washington si cerca di far luce su quanto accaduto, Bernard Madoff si presenta in tribunale per discutere la propria cauzione. Il finanziere è stato arrestato lo scorso 11 dicembre e dal 17 è agli arresti domiciliari nel suo attico e super attico a Manhattan ed è costretto a indossare un braccialetto elettronico per poter essere sorvegliato al meglio. Al momento dell'arresto Madoff aveva ottenuto la liberta su cauzione impegnandosi a staccare un assegno 10 milioni di dollari. Nel rispetto di quanto imposto dalle autorità, inoltre, il finanziere ha fatto pervenire alla Sec l'elenco dei propri beni e dei propri conti. Intanto il curatore che si occupa della liquidazione della società di investimento di Madoff ha inviato a 8.000 clienti moduli di reclamo, con i quali avanzare le proprie richieste per ottenere almeno parte dei soldi investiti.