Robbio, la Lega vuole correre sola
ROBBIO.La Lega vuole correre da sola. A sei mesi dalle elezioni solo voci, ma il Carroccio avrebbe in serbo questa strategia. «La Lega ora è ai margini del dibattito politico-mministrativo locale - dice uno storico militante che mantiene l'anonimato - ma siamo quasi ormai pronti per un grande rientro, con una nuova sede, un candidato sindaco di prestigio». L'unica dichiarazione ufficiale viene dal consigliere regionale leghista Lorenzo Demartini. «Per Robbio, come d'altraparte per altri centri della Lomellina - afferma - stiamo innanzi tutto valutando se esistono le condizioni per presentare una formazione e un candidato sindaco, che sia espressione delle forze dello schieramento di centro destra». Il candidato più probabile per Robbio sembra essere Marcello Gasperini, attuale vicesindaco, che, però per il momento dice di «non avere ancora preso una decisione». Accreditato come possibile candidato sindaco anche Marco Barbenza, ora assessore alle Finanze. A scendere in campo per ritentare la scalata a Palazzo Municipale sarà la candidata indipendente Caterina Baioccato, sempre alla testa di una formazione denominata «Robbio che cambia». «L'attuale situazione porta a fare una attenta analisi in vista delle prossime elezioni - premette - Ritengo siano necessarie proposte concrete e nuove idee». A questo fine Caterina Baioccato propone «l'apertura di un confronto programmatico esteso a tutti coloro che vogliono proporre una alternativa all'attuale quadro politico rappresentato dalla giunta Arcelloni. Nel concreto 'Robbio che cambia" proporrà l'apertura di un Poliambulatorio, la riduzione dell'addizionale Irpef comunale; l'acquisizione di un'area comunale per l'avvio di un piano per insediamenti produttivi». Pronta ad affrontare l'agone elettorale anche una formazione che nasce con l'appoggio del Partito Democratico guidato da Corrado Fiaccola, che si sta battendo per creare un grande fronte in grado di contrastare il centro-destra.
«La città di Robbio da parecchi anni è in costante crisi, una crisi di benessere sociale - afferma l'esponente politico che è anche consigliere comunale d'opposizione - che sta diventando sempre più evidente ora che i parametri economici mondiali indicano recessione a tutti i livelli».
«Per troppi anni si è rimasti a guardare senza fare nulla - continua Fiaccola - La sfida che attende la prossima amministrazione sarà lunga e difficile, bisognerà cogliere immediatamente i primi segnali di ripresa economica e sfruttarli nel migliore dei modi. Il centrosinistra robbiese è unito e pronto, la lista è quasi definita in tutte le sue componenti, manca ancora qualche tassello riguardante la definizione delle candidature. Collaborazioni con altre forze sociali della città sono ancora possibili. E' il momento di farsi avanti». (s.b)