Giussago, nuovo incarico per il revisore dei conti
GIUSSAGO.Revisore dei conti e canoni di depurazione, la minoranza chiede chiarezza al sindaco. I consiglieri di opposizione hanno infatti inoltrato due interrogazioni al sindaco Ivan Chiodini per avere delucidazioni su entrambi gli argomenti. Il primo riguarda il terzo mandato del revisore dei conti. Cosa che, secondo la minoranza, non è consentita dalla legge. «Ci chiediamo allora perchè l'attuale incaricato abbia presentato ancora la domanda» chiede l'opposizione. Ma soprattutto l'opposizione chiede chiarimenti sui canoni di depurazione, secondo loro indebitamente versati in questi anni almeno nel periodo in cui il servizio, tanto nelle frazioni quanto nel capoluogo, era inattivo. E che, come ha sentenziato anche la Cassazione, non dovevano essere pagati.
Sul primo punto il sindaco è lapidario. «La delibera è già stata revocata. In realtà, poi, se non è un mandato consecutivo, è possibile rinnovare per la terza volta l'incarico. Lo fanno in molti Comuni. Comunque, come detto, il problema non sussiste perchè non ci sarà nessun rinnovo».
Sul secondo punto, i canoni di depurazione, il sindaco Ivan Chiodini spiega: «Anche in questo caso, l'opposizione dovrebbe sapere che ormai è da 15 anni che il Comune non incassa più le tariffe per la depurazione, che è a carico di Asm. In ogni caso, abbiamo già scritto all'azienda municipalizzata segnalando la cosa che in effetti è cosi come segnalata dalla minoranza. Anche l'Aato lo ha sottolineato più volte. Ne siamo informati, ma non spetta a noi prendere decisioni o intraprendere azioni, se non quello della segnalazione». (g.s.)