Un colosso «zittito»

VOGHERA.Telefoni rotti. Può andare peggio. Si è guastato un cavo sotterraneo e una società da 90 dipendenti che lavora con tutto il mondo si è trovata da un giorno all'altro ricacciata indietro di oltre mezzo secolo: niente telefono e niente posta elettronica. Non basta la crisi globale a mettere i bastoni tra le ruote alle aziende. Ci si mette anche la burocrazia. Intesa, nel caso specifico, non come difficoltà a trattare con gli uffici pubblici ma perfino con i privati. «Da otto giorni siamo isolati dal resto del mondo, senza telefono e senza connessioni ad Internet - allargava le braccia ad inizio di dicembre Carlo Cantabene, amministratore delegato di 'Stides Italia", l'ex Disapa di Corana che conta più di 90 dipendenti e che fa parte del gruppo Stides, colosso chimico-farmaceutico indiano. Poi il problema è stato risolto: ma otto giorni senza telefono e connessioni per una realtà che deve dialogare all'istante con il mondo per battere la concorrenza, possono essere una eternità.