Branciaroli sarà Don Chisciotte allo Strehler
MILANO.Anche nella metropoli ci sono una serie di spettacoli curiosi e interessanti.
Teatro.Si impone la scoperta di Jean-Luc Lagarcepresente con tre titoli: I pretendenti, farsa tragica sui luoghi del potere (Studio, 28 gennaio/18 febbraio); Giusto la fine del mondo, cartina di tornasole della famiglia e dei suoi luoghi oscuri (Studio, 18 marzo/9 aprile); Ultimi rimorsi prima dell'oblio, ritratto, con segreti del passato, di tre ex conviventi (Out-Off, 3 giugno/5 luglio). Se Franco Branciarolinel suo Don Chisciotteinterpreta sia l'Hildago sia Sancho Panza imitando le voci di Vittorio Gassman e Carmelo Bene (Strehler, 10-15 febbraio), Cesare Lievi nella Badanteosserva una famiglia borghese alle prese con Paola Mannoni, badante dell'Est, e con un'eredità scomparsa (Carcano, 15-26 aprile), mentre Rupert Everetted Asia Argentoaffrontano Vite privatedi Coward, affresco graffiante della psicologia di coppia (Manzoni, 31 marzo/3 maggio), e la Fura dels Bausin Boris Godunovsi ispira all'operazione dei terroristi ceceni al Teatro Dubrovka di Mosca per prendere in ostaggio il pubblico (Smeraldo, 26 febbraio/8 marzo). Ma c'è anche Il gobbo di Notre Dame, musical dal romanzo di Hugo composto da Riccardo Cocciante(Arcimboldi, 22 gennaio/22 febbraio).
Danza.Al sempre più numeroso pubblico del balletto sono riservate alcune sorprese. Tra queste, Coppélianella nuova versione di Derek Deaneche resta nel solco della tradizione ma punta sul personaggio eccentrico di Coppelius (Scala, 15 febbraio/5 marzo); Metamorphosesche l'immaginifico Frédéric Flamandha tratto dal testo di Ovidio per il Ballet National de Marseille(Arcimboldi, 28-29 aprile) e l'integrale Pink Floyddi Roland Petit, connubio fra danza accademica, musica della rockband, effetti laser (Scala, 29 giugno/10 luglio).
Musica.Nel 2009 ricorre il bicentenario della nascita di Mendelssohn e della morte di Haydn e il 250enario della morte di Haendel. Saranno ricordati da parecchi concerti tra cui è difficile fare una scelta. Più semplice individuare i titoli lirici curiosi: Alcinadi Haendel, impervia partitura vocale che narra lo splendore e il declino della maga seduttrice (Scala, 10-27 marzo); Assassinio nella cattedraledi Pizzetti su testo di Eliot, da riscoprire (Scala, 22 maggio/12 giugno) e Le convenienze ed inconvenienze teatralidi Donizetti, un rissoso back stage operistico con vanterie e vezzi narcisistici fra i professionisti della voce (Scala, 4-14 ottobre). (f. c.)