Riso Scotti, per Donè a Sassuolo corsa contro il tempo

PAVIA.Le speranze di vedere Nuris Arias Donè giocare con la maglia della Riso Scotti a Sassuolo alla ripresa del campionato di A1, sono ridotte al lumicino. L'opposto della Repubblica Dominicana sta attendendo in patria che l'iter per il suo ingaggio venga completata per poter salire sul primo aereo diretto in Italia, ma al momento la situazione è in stallo. «Noi abbiamo rispettato tutte le indicazioni federali - spiega il numero uno della società pavese, Gigi Poma - sabato 27 dicembre si apriva la finestra di mercato e dal giorno successivo ci siamo messi al lavoro per firmare la giocatrice e completare i documenti necessari. A questo punto tutto è pronto, ma gli uffici del Coni di Roma sono chiusi fino a lunedi 5 gennaio. Non rimane quindi che aspettare la riapertura e vedere se riusciamo a realizzare quello che sembrerebbe un miracolo: avere Donè a Pavia in tempo per l'ultima di andata». L'ingaggio della esperta 35enne sudamericana sarebbe un colpo importante per la Riso Scotti, anche perchè ieri sera alla ripresa degli allenamenti la bionda banda ungherese Dora Horvath era assente, avendo risposto alla convocazione della nazionale del suo Paese che la prossima settimana disputerà le qualificazioni per i mondiali del 2010. «Preferirei non commentare la situazione - aggiunge Poma - spero solo che in futuro ci sia maggiore collaborazione fra tutti gli organi preposti per i trasferimenti, cosi che si possa completare tutto nei tempi richiesti». Al PalaRavizza erano presenti anche Sara Caroli e Nadia Terranova, che hanno approfittato del riposo concesso da coach Milano per curarsi e farsi trovare pronte per la ripresa degli allenamenti in vista della sfida di Sassuolo, in programma nel pomeriggio dell'Epifania. «Spero che entrambe possano recuperare ed essere in campo il 6 gennaio - chiude Poma - perchè a Sassuolo noi andiamo per vincere, che ci sia o meno Donè». (m.sc.)