Follis e Piller, podio vicino
CAVALESE.Osare ma senza strafare per evitare di crollare nella tappa finale sul Cermis. E' la tattica annunciata dai fondisti azzurri alla vigilia della penultima prova del Tour de Ski, che vivrà il momento conclusivo oggi e domani sulle piste di Tesero e del Cermis, in Trentino. In testa alle classifiche sono lo svizzero Dario Cologna con 23''5 sul russo Vassili Rotchev e 32''5 sul norvegese Eldar Roenning, e la finlandese Aino Kaisa Saarinen davanti alla connazionale Virpi Kuitunen (a 13''8) e alla norvegese Marit Bjoergen (a 37''0). Ma l'Italia è stata grande protagonista con quattro podi e due vittorie di giornata e può puntare al colpo grosso. Arianna Follis (5/a, a 52''8) e Marianna Longa (7/a, a 1'51''2), con Giorgio Di Centa (8/o, a 1'28''0)) e Pietro Piller Cottrer (9/o, a 1'31''7), hanno ancora concrete speranze di agguantare il podio finale di questa sorta di Giro d'Italia sugli sci di fondo. Per ripetere l'impresa 2008 - con i terzi posti di Follis e Di Centa - gli azzurri dovranno gestire la doppia prova (10Km donne e 20Km uomini in alternato, con partenza in linea) prevista sulle piste iridate di Tesero. Con una dotazione di abbuoni in grado di modificare la classifica generale, anche profondamente (45" per le donne e 1'30" per i maschi), l'incognita che attende i fondisti del ct Fauner è legata al bilancio energetico da investire dopo sette giorni di gare e tarasferimenti nel Centro Europa. In sostanza, quante energie sperperare oggi nel tentativo di recuperare secondi in classifica generale o quante risparmiarne in vista del tappone dolomitico di domani lungo una pista di sci alpino che i fondisti affronterennno nel senso opposto, in salita. Tra le donne Arianna Follis è in lizza sia nella classifica generale con un distacco di 15" dal podio e di 52" dalla vetta, sia in quella sprint dove è in testa.