Kursaal, dopo 88 anni chiudono le tre sale

PAVIA. Nove lettere di licenziamento per quello che ha tutto il sapore di un addio. Sono state inoltrate ai dipendenti della Kursaal, multisala che in corso Cavour raccoglie i cinema Corso, Corsino e Arti. Il gestore, Walter De Pedys della Arco Program, le ha inviate «sotto forma di tutela, come prevede la procedura». «Ma entro il 10 gennaio prossimo - precisa De Pedys - dovrei incontrare la proprietà. Certo, nelle nostre intenzioni ci sarebbe il proposito di proseguire con la programmazione». Intanto la proprietà è pronta, il 30 gennaio, ad allestire il cantiere.
Sarà Nicole Kidman, con la sua ultima pellicola 'Australia" a scrivere la parola fine della Kursaal pavese. E a ridurre cosi i cinema di Pavia da sei a tre. La programmazione finirà proprio con quel film, programmato dal 16 gennaio. E dal 20 dovrebbe calare il sipario. Dopo 88 anni.
In tutta questa vicenda resta un ma in sospeso. E' De Pedys a spiegare di cosa si tratta. «Ho dato alla proprietà la mia disponibilità per un incontro da tenersi tra il 7 e il 9 gennaio - sottolinea il gestore -. Dipende molto dal Comune perchè la proprietà sembra bene intenzionata. Certo, sarebbe buona cosa proseguire con la programmazione almeno fino al termine della stagione. Interrompere a gennaio non ha senso».
Le voci sono contrastanti. Perchè dall'altra parte la proprietà parrebbe intenzionata ad allestire il cantiere alla scadenza del termine fissato, ossia il 30 gennaio. Qualche problema l'avrebbe semmai la pratica che ora giace in Comune.
«Sotto l'aspetto urbanistico la destinazione vigente del Prg è compatibile con la residenza», spiega l'assessore comunale Franco Sacchi. Mesi fa la proprietà ha presentato la richiesta del permesso di costruire, che ora è in fase di istruttoria. A rallentare la pratica sarebbe un dubbio interpretativo: su una particolare norma tecnica gli uffici comunali hanno chiesto un parere ad un consulente.
Nel frattempo la proprietà ha fatto una dichiarazione di inizio attività, quindi può aprire il cantiere e avviare la fase operativa.
Al posto delle tre sale cinematografiche dovrebbe sorgere una palazzina signorile di 25 appartamenti. Questo perchè il complesso immobiliare di piazza del Tribunale è stato venduto dalla precedente proprietà che faceva capo a Giovanni Merlino ad una società di Milano.
Per avere un'ampia scelta di cinema si dovrà attendere il 2010, quando saranno aperte le sette nuove sale di viale Oberdan.