Presa la capitale dei Tamil

COLOMBO.Il governo dello Sri Lanka ha annunciato di aver conquistato la capitale dell'Esercito di liberazione delle Tigri Tamil, e la risposta dei ribelli non si è fatta attendere, con un attentato a Colombo che ha fatto quattro morti.
È stato il presidente cingalese Mahinda Rajapaksa ad annunciare alla televisione la liberazione, da parte dell'esercito di Colombo, della città settentrionale di Kilinochchi, capitale dei separatisti, in guerra con Colombo per ottenere la creazione di uno stato indipendente di Tamil.
Il presidente cingalese ha parlato di «vera e incomparabile vittoria», una vittoria che «non solo rappresenta la presa della grande fortezza dell'Ltte, ma una grande vittoria nella battaglia mondiale al terrorismo. Il mondo intero - ha concluso il suo intervento Rajapaksa - dovrebbe apprezzare il grande successo delle truppe dello Sri Lanka».
Rajapaksa ha chiesto anche all'Ltte di consegnare le armi e di arrendersi, cosa già chiesta senza successo in passato, nonostante le mediazioni internazionali, Unione Europea e Norvegia in testa.
All'annuncio del presidente, in diverse città dello Sri Lanka, centinaia di cittadini sono scesi in piazza per festeggiare.
La conquista da parte dell'esercito della capitale politica delle Tigri è il culmine di una escalation di operazioni militari che l'esercito cingalese ha lanciato contro le Tigri dal marzo del 2007.
Ma la presa della città è stata però in parte contestata dalle Tigri Tamil che, attraverso il loro sito ufficiale Tamilnet, hanno descritto l'azione dell'esercito cingalese come «l'ingresso dei militari in una città fantasma, dal momento che sia le infrastrutture civili, che quelle politiche e militari dell'Ltte sono state trasferite nel Nord-Est».