Belgioioso, a fuoco la porta di casa

BELGIOIOSO.Si è affacciata alla finestra e ha visto del fumo salire dall'uscio. Un gesto che ha salvato la casa dalle fiamme: i pompieri sono intervenuti prima che il rogo si propagasse dalla porta al porticato in legno.
L'incendio, stando ai rilievi dei carabinieri, sarebbe doloso. Qualcuno si è introdotto nella notte tra martedi e mercoledi nel cortile della villetta di L.M., in via Vigorelli, e, forse con del liquido infiammabile, ha appiccato il fuoco all'uscio. Un gesto intimidatorio, che ha preoccupato non poco la famiglia, ma di cui non si conoscono le ragioni.
«Mio figlio non ha nemici - ha spiegato ieri pomeriggio il padre della vittima -. Certo, non è una cosa che lascia tranquilli. Comunque è stata fatta denuncia. Per fortuna mia nuora se ne è accorta, altrimenti la casa andava a fuoco».
La moglie del padrone di casa ha sentito un crepitio, verso le 4 del mattino, e si è affacciata dalla finestra della camera da letto, dove stava riposando, per vedere da dove proveniva il rumore. A questo punto ha visto il fumo, e ha capito che la porta stava andando a fuoco.
In poco tempo nella villetta sono arrivati i vigili del fuoco con un'autobotte. Pochi istanti, e l'incendio è stato scongiurato. Le orme trovate sulla neve fresca non lascerebbero dubbi: qualcuno ha scavalcato la recinzione e si è spinto fino all'ingresso della casa. Qui ha dato fuoco alla porta di legno. Le fiamme hanno distrutto metà dell'uscio, poi sono state fermate dagli idranti prima che potessero attaccare il resto della struttura: il porticato in legno e i mobili sistemati nel salotto, appena dietro l'ingresso.
Al padrone di casa non è rimasto altro che denunciare il vandalismo. Ai carabinieri il compito di fare luce sulle ragioni che si nascondono dietro un gesto.i che avrebbe potuto fare più danni. (m. fio.)