Notte scandita dal suono dei botti
PAVIA.Capodanno sotto la neve, dopo più di dieci anni per Pavia. Romantici e fiabeschi i rami degli alberi innevati, ma difficili da percorrere le strade.
Una notte scandita dai botti quella del Capodanno pavese, ma senza gravi conseguenze. Tra i classici mini-cioccioli e le bottiglie di vetro usate come base per fontane luminose le strade sono state tormentate dagli scoppi. In alcuni casi è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Soprattutto a causa di piccoli incendi di cassonetti dei rifiuti, provocati probabilmente dallo scoppio dei petardi. Un intervento di questo tipo è stato necessario a Certosa, dove un cassonetto ha preso fuoco.
A causa del maltempo, che ha ghiacciato le strade, si sono verificati diversi incidenti d'auto, tutti di lieve entità.
L'asfalto scivoloso ha infatti messo in difficoltà gli automobilisti, di ritorno a casa dopo il cenone di capodanno nei locali o a casa di amici.
A Pavia alle due e trenta di notte circa in via Lardirago c'è stato un frontale, senza gravi conseguenze, tra un'auto e un mezzo dei vigili del fuoco. L'auto, una Mini Cooper con a bordo tre persone, stava percorrendo via Lardirago in direzione Cà della Terra. L'autopompa dei vigili del fuoco invece percorreva la stessa strada, ma in direzione centro. Quando i due mezzi sono arrivati nei pressi del civico 79, all'altezza del bar Torre del Gallo, si sono scontrati frontalmente, e hanno riportato danni di lieve entità. L'autopompa era ferma. Si era dovuta fermare a causa della strada troppo stretta, in parte occupata da automobili parcheggiate.