Broni, ecco Alfredo Mantica
b BRONI./bb Era amico di Birolli, Guttuso, Manzù e Sassu, e insieme con loro nella storica mansarda di piazzale Susa (a Milano) diede il via a 'Corrente", il movimento artistico che negli anni '30 e '40 portò una scossa alla cultura italiana. Oggi, a dodici anni dalla sua scomparsa, la città di Broni rende omaggio a questo pittore, maestro della storia dell'arte. Fino al 4 gennaio, negli spazi del centro culturale Contardo Barbieri è di scena l'antologia di 'Alfredo Mantica" (1903-1996), milanese di origine, pavese di adozione.BR /b Mantica infatti, dopo una vita trascorsa tra Milano e Parigi si rifugia proprio nell'Oltrepò, per trascorrere gli ultimi anni in pace e tranquillità. In mostra sono una quarantina di suoi lavori, allestiti secondo un ordine cronologico. Mantica era pittore, ma anche ceramista e non disdegnò neppure l'affresco e il mosaico (un suo 'Presepe" è in Sant'Ambrogio a Milano). Tentò tutte le tecniche, provando perfino l'informale, che eseguiva ascoltando dischi di jazz. Ma il suo forte era e restava la figurazione: 'Aveva lo studio accanto a quello di Renato Birolli - scrive Raffaele De Grada nel testo che accompagna la mostra - e come lui cercava di unire lo spirito di ricerca (proprio degli artisti di Corrente) con la professionalità dell'arte. Anche se, il ciclone coloristico di Birolli si attenuava nelle sue opere a favore di un tiepido incontro con il personaggio". Mantica amava i colori limpidi, di un fauvismo disteso e sereno, tanto distante dal chiarismo postnovecentesco. Amava inoltre la natura, 'mai mortificata però - continua De Grada - da un naturalismo insipido, e mai coartata dai sofismi intellettuali che imperavano nel frattempo". Dipingeva fiori, nature morte, composizioni e paesaggi, quei paesaggi dell'Oltrep0 cui era tanto affezionato. Non era mai stato e continuava a non essere un pittore di provincia, aveva una personalità specifica e un orizzonte internazionale. Oggi le sue opere si trovano in collezioni di tutto il mondo, da Parigi a Tokyo, da New York ad Alessandria d'Egitto. (c. arg.)BR ALFREDO MANTICA, fino al 4 gennaio, Centro Culturale Contardo Barbieri, Broni. Orari: sabato 16.30-19, domenica 10-12 e 16.30-19.BR