Mortara, esercenti soddisfatti
bMORTARA. /bI saldi quest'anno arrivano prima del solito, ma la coincidenza è sempre quella con il primo sabato dopo le feste: ore contate, quindi, per preparare le vendite soprattutto per il settore dell'abbigliamento, dove si concentrano di solito le attenzioni dei compratori. I saldi attirano sempre le attenzioni dei clienti, ma il commercio mortarese esce già dalle vendite natalizie con un bilancio che mostra una sostanziale tenuta, anche se con alti e bassi a seconda dei settori: «In questo periodo di crisi, è andato bene, anzi molto bene, il settore alimentare - spiega Paolo Amisano, segretario dell'Ascom mortarese - tanto che qualche giorno prima di Natale alcuni commercianti e artigiani produttori di specialità tipiche come il salame d'oca, erano in difficoltà a trovare abbastanza prodotto rispetto alle numerose richieste. Per il resto c'è stata senz'altro un maggior controllo della spesa, rispetto agli anni precedenti, ma tutti hanno fatto acquisti, rispettando le tradizioni, anche se in misura minore e, forse, con più giudizio rispetto al passato». A Mortara poi tra pochi giorni chiuderanno alcune delle vetrine storiche della città: la libreria Mirella abbasserà per sempre le saracinesche, mettendo fine a un'attività che è stata un punto di riferimento in città e in zona per molti anni, prima come legatoria e cartoleria, poi specializzandosi sempre più come libreria. La libraia Mirella Bersini ha praticato una politica di sconti, e quest'anno in tanti hanno scelto i libri come strenna di Natale, qualcuno approfittando anche del notevole catalogo a disposizione per rifornire gli scaffali di casa a prezzo ridotto. Per tanti un addio commosso a quello spazio che ha ospitato non solo libri ma anche incontri e mostre, in un'atmosfera calda e accogliente che è stata sempre il segno di questo luogo. Sul fronte dell'abbigliamento, dono tipico natalizio, non c'è stato il tracollo tanto temuto, ma i mortaresi hanno acquistato in maniera più ponderata, e spendendo meno, con un calo che dovrebbe aggirarsi intorno al 10% rispetto all'anno scorso.BR bSimona Marchetti /b