Anziani, realtà da 200 soci
b CASTEGGIO./bb Un pomeriggio insieme per scambiarsi gli auguri di rito e per ricevere un panettone e i regali. Marisa Ricotti presidente del Centro Anziani ha voluto mantenere una tradizione del Centro Anziani casteggiano nei giorni della vigilia del Natale. Un'occasione per incontrarsi in sede e per stare ancora una volta in compagnia.BR /b Quest'anno si aspettava anche un rappresentante dell'amministrazione ma nessuno si è presentato. «E' un peccato perché è sempre bello potersi incontrare con i nostri anziani che dimostrano una vivacità notevole e sono sempre disponibili ad intervenire per il bene della nostra città. Lo hanno detto anche gli amministratori nella festa che c'è stata il 14 dicembre scorso quando ci hanno premiato con la consegna di una targa come riconoscimento del nostro lavoro svolto - commenta la presidente Ricotti intenta a distribuire panettoni, auguri e abbracci - Quest'anno poi pensiamo di aver fornito una serie di contributi importanti alla vita della comunità di Casteggio. Ad esempio mi riferisco al fatto che i nostri anziani vanno a fare pre-scuola alla mattina, poi provvediamo ad accompagnare i bambini sui pulmini della scuola e fino ad oggi abbiamo anche prestato aiuto a persone con necessità di assistenza». E Marisa Ricotti prosegue: «Abbiamo accompagnato le persone con le nostre auto personali per permettere loro di fare analisi, visite e quant'altro serviva loro. Adesso però abbiamo anche acquistato faticosamente anche un'auto da adibire all'attività del centro anziani, una vettura usata ma che abbiamo trovato a circa 4mila euro». Questa sarà a disposizione per il prossimo anno: verrà utilizzata per tutti quegli anziani di Casteggio che non hanno nessuno che possa accompagnarli per le visite o per i controlli o per tutte quelle piccole necessità quotidiane per le quali non ci sono altre disponibilità o risposte.BR Un lavoro che potrebbe essere svolto anche da altre associazioni come l'Auser che però a Casteggio manca e che viene cosi supplita proprio dal centro Anziani. «E' vero, l'Auser a Casteggio manca e noi non abbiamo nel nostro statuto alcuno scopo socio-sanitario ma solo socio-assistenziale, cioè dare un aiuto pratico e materiale a chi ha bisogno e non ha un'alternativa». La presidente Marisa Ricotti è fiera dei risultati raggiunti che hanno portato anche i 70 soci di due anni fa a crescere fino ad arrivare alla cifra complessiva di 192 unità, lo scorso anno; ma non manca di sottolineare le difficoltà incontrate e quelle future, come ad esempio il problema del riscaldamento, che è troppo oneroso. «Spendiamo circa 4000 euro di riscaldamento e anche se il Comune ci dà un contributo che quest'anno è stato di 2800 euro, il costo è comunque pesante per noi: pensiamo che sarebbe molto utile poter arrivare ad una revisione globale dell'impianto, per poterne rendere meno gravosi i costi». I fondi sono raccolti da una serie notevole di iniziative, che vanno dalla lotteria alle serate danzanti, dalle cene con balli finali a piccoli servizi che vengono svolti ad offerta. La voglia di fare non manca, fa capire la presidente Ricotti, ma le necessità che arrivano dal territorio e dal centro stesso sono sempre talmente numerose da rendere costante la necessità di raccogliere fondi. La volontà e la determinazione del direttivo dell'associazione sono comunque un'ottima garanzia per il futuro del sodalizio.BR bMiriampaola Agili /b