Certosa favorevole alla tangenziale «La viabilità da noi è al collasso»
b CERTOSA./bb Parere favorevole alla tangenziale, preoccupazione per il centro commerciale. E' questa la posizione di Certosa, Comune confinante con Borgarello: «La tangenziale che viene prospettata è sicuramente la soluzione che serve al nostro territorio - afferma il sindaco Bruno Garlaschelli -. Sarebbe l'unica possibilità per migliorare una situazione viabilistica ormai al collasso che crea seri problemi, non solo agli automobilisti che transitano in questa parte del Pavese, ma anche ai nostri residenti». Non ha dubbi il primo cittadino, la tangenziale è fondamentale ed è un'opera di importanza sovracomunale: «Sarebbe decisiva la sua realizzazione - sottolinea Garlaschelli - per alleggerire il traffico congestionato all'interno del paese».BR /b «E' un intervento - prosegue Garlaschelli - che di certo stiamo aspettando da parecchio tempo, a prescindere dal centro commerciale». Corrado Petrini, assessore comunale ai lavori pubblici, con il compito di occuparsi anche del progetto dell'area commerciale proposta da Borgarello, non era potuto intervenire all'incontro che si era svolto tra i Comuni confinanti. Certosa non ha presentato osservazioni sul futuro insediamento che verrebbe realizzato proprio a due passi dal suo centro urbano. Nessuna posizione ufficiale quindi da parte degli Amministratori. Restano però le perplessità di sempre. «Bisogna discutere sull'opportunità e l'utilità della struttura commerciale nella nostra zona. Sicuramente - precisa il primo cittadino - il megacentro porterà modifiche sostanziali e comporterà ripercussioni per l'intero territorio. Verranno danneggiati i piccoli negozi che inevitabilmente risentiranno della vicinanza di una struttura di grande distribuzione. Se il centro commerciale verrà realizzato - prosegue Garlaschelli - dovrà chiaramente esserci una ricaduta dei benefici per tutti i centri confinanti. La tangenziale è certo uno dei vantaggi che dovremo avere ed il primo su cui puntare». L'ex statale dei Giovi, nel tratto che da Certosa arriva a Pavia, è soffocata dal traffico, un problema quotidiano per le auto che dalle tangenziali pavesi s'infilano nella morsa del tratto stradale che attraversa il territorio di Certosa. Sulla statale, utilizzando il ponte vicino a Borgarello, si immettono anche gli automobilisti che provengono dall'area industriale. Fondamentale, per la viabilità della zona artigianale, il ponte di via Dante, che, se le condizioni atmosferiche lo consentono, potrebbe venire terminato tra un paio di mesi, costato circa 800mila euro. «Per questo la vera soluzione sarebbe la tangenziale - dice il sindaco - puntiamo molto su questo intervento».BR bStefania Prato /b