La banda dei furti notturni
b SALICE./b b Notte di Natale con l'incubo della gang dei parabrezza per i carabinieri di Godiasco e della compagnia di Voghera. Gli agenti, al comando del capitano Michele De Riggi, hanno intensificato i pattugliamenti a Salice Terme, specie lungo le traverse di via Diviani e viale Delle Terme, dove si sono moltiplicati i casi di furti notturni a bordo delle automobili lasciate in sosta in zone isolate e buie. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della stazione di Godiasco. Indagini difficili, si cercano testimoni che possano fornire utili elementi agli investigatori dell'Arma.BR /b Tra il 23 e il 24 nuove segnalazioni hanno fatto scattare immediate contromisure per garantire sonni tranqulli alla clientela dei locali salicesi e ai residenti della località. A ridosso di Natale c'è chi, al termine della cena, si è trovato di fronte a una brutta sorpresa tornando alla propria auto: giù il vetro, sedili ricoperti di frammenti taglienti e cassetti porta oggetti depredati. Stando agli esercenti si è trattato di una preoccupante escalation: da quindici giorni si è infatti assistito alla recrudescenza di un fenomeno che da tempo non era d'attualità lungo le vie salicesi. Gli elementi raccolti sono al momento scarsi, difficile dire chi siano i responsabili: c'è chi pensa a una banda specializzata in piccoli furti, chi all'opera di qualche baby gang che agisce più per sfida che per necessità. A sostegno di questa seconda opzione c'è l'ondata di vandalismo subita dal parco delle Terme di Salice in questo 2008: si vai dai cartelloni scarabocchiati alle panchine semi distrutte. Ora cresce la preoccupazione per le auto. I ladri, secondo quanto hanno riferito le vittime ai ristoratori di Salice, non sembrano concedersi il lusso di frugare totalmente le auto prese di mira. E cosi spaccano i finestrini, arraffano quel che riescono in velocità e poi si dileguano senza lasciare traccia. Forse utilizzano una pietra per sfondare i vetri delle automobili, ma c'è anche chi pensa a un martello frangivetro. La pronta azione di contrasto dei carabinieri sembra già aver riportato la situazione alla normalità, ma a Salice qualcuno parla già della necessità di puntare nel 2009 su potenziamento dell'illuminazione pubblica e sulla creazione di una rete di videosorveglianza come è stato fatto anche a Voghera, dove occhi elettronici presidiano (anche la sera e la notte) le zone più a rischio. Nel frattempo i carabinieri di Godiasco, di qui alla fine delle feste, garantiranno un pattugliamento costante del centro della prima località termale oltrepadana.BR bEmanuele Bottiroli /b