20 intossicati dal monossido
b LECCO./b Venti persone sono rimaste intossicate, ieri, in provincia di Lecco, a causa di una perdita di monossido di carbonio in un'abitazione di Viganò, in Brianza. Le condizioni di tutti i ricoverati, immigrati extracomunitari, che sono riusciti a dare l'allarme dopo i primi malori, vengono definite sotto controllo. «I soccorsi sono stati coordinati dal 118 di Lecco - riferisce l'Azienda regionale emergenza urgenza - e gli intossicati sono stati accompagnati in vari i ospedali. Sono in corso indagini e verifiche da parte delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco per stabilire origine e causa della dispersione di monossido di carbonio».BR L'intossicazione sarebbe dipesa dal malfunzionamento di un camino. Le condizioni di tutte le persone soccorse, immigrati magrebini, tra i quali alcuni bambini, sono state definite sotto controllo. Otto persone sono state ricoverate all'ospedale di Merate (Lecco), quattro in quello di Carate Brianza (Milano), altre quattro a Vimercate (Monza) e quattro a Lecco. Gli amici erano tutti riuniti in una sala per il pranzo protrattosi nel pomeriggio, quando diversi di loro hanno accusato malori tali da far lanciare l'allarme.BR