Comunione ai malati, regalo di Natale del parroco

b CURA CARPIGNANO./b Gli anziani ammalati di Cura hanno potuto ricevere l'eucarestia il giorno di Natale. Durante la Messa di Natale delle 11.15, dopo la consacrazione, tre suore di Maria Ausiliatrice hanno lasciato la chiesa e hanno portato l'eucarestia nelle abitazioni di 12 persone, impossibilitate a muoversi per le loro cattive condizioni di salute: «Abbiamo voluto riprendere un'antica tradizione, particolarmente importante e ricca di significato - spiega il parroco, don Enrico Rastelli -. Infatti nella prima comunità la comunione veniva offerta ai carcerati e agli ammalati. Il momento più importante della cerimonia religiosa va condiviso con chi soffre, perché malato o in condizioni di debolezza».BR Un segnale di fratellanza e di amore nel giorno di Natale che ha colpito in modo estremamente positivo tutti i parrocchiani: «Certo diventa difficile e complicato in una parrocchia di grandi dimensioni - spiega don Enrico -, mentre è possibile per una parrocchia più piccola. Si tratta di una tradizione che avevo voluto riprendere anche a Bascapè e che consente un momento di felicità a chi è ammalato in modo serio». Il parroco di Cura Carpignano ha chiesto aiuto a tre religiose dell'ordine dei Salesiani di Maria Ausiliatrice di Pavia. bStefania Prato /b