Due Paesi tentati dal conflitto armato per scaricare le tensioni interne

BR I venti di guerra che soffiano sul sub-continente indiano potrebbero presto trasformarsi in una tempesta geo-politica in tutta l'Asia orientale, coinvolgendo anche Usa e Cina. L'epicentro della crisi resta il Kashmir, la regione è divisa tra l'India (2/3) e il Pakistan (1/3), ma entrambi i paesi rivendicano sin dal 1947 la propria sovranità sull'intera regione, scontrandosi in tre devastanti guerre, mai del tutto spente. Resta in bilico anche il destino di una porzione minore del Kashmir (Aksai Chin) controllata dalla Cina. Le ragioni e le conseguenze dell'odierno conflitto chiamano in causa però anche la non ancora risolta questione afghana, la fragilità del governo e delle istituzioni in Pakistan e le esigenze della emergente potenza globale indiana.BR Tali fattori sono esasperati dagli errori dell'amministrazione americana negli ultimi anni nella guerra contro il terrorismo, ma anche dalle incertezze che potrebbero derivare dalla sua conclusione e dall'arrivo di Obama.BR In altre parole, un Pakistan orfano del suo uomo forte Musharraf e governato da Zardari, il marito dell'assassinata Benazir Buhtto e considerato mediocre in politica, potrebbe essere sempre di più tentato di spostare le tensioni interne verso i confini con l'India e cercare in una nuova guerra il recupero dell'orgoglio nazionale perso in questi ultimi anni. Da qui a irritare l'alleato americano spostando la propria macchina bellica dal fronte afghano ai confini con l'India la strada è assai breve.BR Ma anche l'India, ferita e umiliata lo scorso novembre nella sua città simbolo Mumbai da un pugno di terroristi venuti dal mare, avrebbe molte tentazioni, non solo a vendicare il torto subito a Mumbai, ma innanzitutto a riaffermare la propria egemonia strategica sul sub-continente. Le preoccupazioni degli Stati Uniti, della Cina, ma anche dei paesi musulmani, a partire dall'Arabia Saudita, nascono dalla pericolosità estrema delle tentazioni sia del Pakistan che dell'India, anche perché si tratta di due nazioni con arsenali atomici. L'America mette in gioco la sua alleanza con il Pakistan, la sorte del conflitto in Afghanistan e la sua cooperazione con la superpotenza indiana, mentre la Cina si troverebbe in mezzo ad una guerra nel cortile di casa.BR

Bijan Zarmandili