La «social card» anche a Mede

bMEDE. /bAnche Mede, in vista delle festività natalizie, ha la sua 'social card". Il concetto di base è analogo a quello lanciato a livello nazionale dal ministro Giulio Tremonti: a Mede i cittadini con più di 75 anni che vivono soli potranno usufruire di un buono spesa del valore di 20 euro da spendere al supermercato Gulliver di via Cavour, o alla macelleria di Franco Padovan di piazza della Repubblica. L'assessorato alle Politiche Sociali, che ha patrocinato l'idea, ha calcolato che avranno diritto all'inedita carta acquisti almeno 320 nonnini residenti a Mede, che hanno superato il 75esimo anno d'età.BR L'iniziativa di solidarietà sociale, valida fino al 28 febbraio, è stata attuata grazie ai finanziamenti concessi da un gruppo di imprenditori: la concessionaria Isauto, Mondobrico Centro fai da te, Icem srl e 5Emme srl, il tutto con il coordinamento di Pierangelo Boccalari. «Per la prima volta in città un gruppo di imprese si fa carico di alleviare la crisi economica che colpisce, in prima battuta, soprattutto i pensionati più anziani - commenta l'assessore alle Politiche sociali, Silva Calvi -. L'iniziativa, che rappresenta un aiuto sostanzioso ai medesi bisognosi, ha una valenza sociale importante: il buono spesa, sia pure spendibile una tantum, costituisce un tentativo di alleviare il peso di una recessione che va a toccare le fasce più deboli della popolazione».BR Sotto l'aspetto tecnico, la 'social card" locale non si presenta come una carta di pagamento elettronico, cioè un bancomat, promossa da Tremonti. Concettualmente, invece, la carta acquisti locale funziona come quella governativa: le spese effettuate nel supermercato e nel negozio di macelleria di piazza della Repubblica saranno addebitate non al cittadino, ma direttamente alle imprese che hanno finanziato l'iniziativa. Da segnalare, inoltre, che la carta acquisti medese non vale 40 euro al mese per le richieste effettuate prima del 31 dicembre, come quella del governo, ma sempre 20 euro fino al 28 febbraio.BR Alla 'carta sociale" si aggiungono varie iniziative di solidarietà organizzate dall'assessorato: in primo luogo, il pacco alimentare arricchito da un contributo speciale che è stat distribuito dai volontari dell'associazione Anteas a famiglie bisognose che vivono a Mede. Inoltre, è stato potenziato il servizio di assistenza domiciliare mediante l'attivazione del servizio 'Emergenza freddo". (u.d.a.)BR