Invito al museo contadino
bSANTA CRISTINA. /b«Venite a visitarci». Non parliamo di malati in attesa dei medici, ma del museo contadino di Santa Cristina e Bissone, nato per ricordare le tradizioni e la cultura di un tempo che rappresenta le radici del presente. Per Natale è stato rilanciato l'invito ad adulti e bambini. «Il Museo contadino della Bassa Pavese è stato fondato nel 1984 da un gruppo di cittadini di Santa Cristina e Bissone appassionati di storia e tradizioni locali, in particolare del mondo contadino - spiegano dalla direzione del museo - . La collaborazione con l'amministrazione comunale ci ha permesso di trovare l'immobile dove si trova ora il museo. Negli anni abbiamo raccolto oltre 2000 attrezzi, ordinati per tipologia d'attività. Oltre alla continua raccolta di attrezzi e al loro riordino, l'attività è concentrata in ricerche e pubblicazioni, frutto della collaborazione con gli appassionati, con le scuole elementari e le medie inferiori presenti sul territorio. Inoltre continuiamo a raccogliere fotografie sul territorio e sui mestieri di un tempo, e le testimonianze orali, rigorosamente in dialetto».BR Il museo rimane aperto il martedi dalle 14.30 alle 16.30, il mercoledi dalle 9 alle 11, il giovedi dalle 9 alle 11, il sabato dalle 14 alle 17, la domenica dalle 9.30 alle 12. Chiusura oggi, domani, il 31, oltre all'1 gennaio. Per informazioni 0382.70121. Chi va al museo contadino può anche visitare l'intero borgo.BR «Santa Cristina prende il nome della patrona. Il paese fece parte del feudo di Chignolo. Pervenuto nel 1636 a Carlo Filiberto d'Este, divenne nel 1699 possesso del collegio germanico ungarico. Bissone appartenne invece dal 1450 ai Borromeo, poi ai Borromeo-Visconto e quindi ai Litta-Visconti-Arese - sottolinea il presidente del museo, Osvaldo Galli - . Da Visitare, oltre al nostro museo contadino, ci sono anche i resti dell'abbazia, la chiesa parrocchiale con affreschi e dorature di pregio, la chiesetta del santuario e il castello di Bissone». Una buona occasione per scoprire piccoli gioielli sottovalutati. (ch.rif.)BR