Mede, raid nella parrocchia

b MEDE./b I sacerdote era in chiesa a celebrare la messa vespertina e i ladri sono entrati nella casa parrocchiale. Il colpo è stato messo a segno domenica pomeriggio: i malviventi sono fuggiti con pochi euro. E' stato uno sforzo e un rischio inutile. I carabinieri della locale stazione hanno aperto un'inchiesta. Dalle prime indagini il tentativo di furto sembra sia stato eseguito da qualche tossicodipendente locale.BR La vicenda è avvenuta domenica pomeriggio verso le 17.30. Il parroco don Mauro Bertoglio e il vice erano in chiesa per la messa vespertina. I ladri lo sapevano e sono entrati in azione. Conoscevano molto bene la casa parrocchiale e sapevano che non avrebbero incontrato ostacoli. Hanno scavalcato il muretto o il cancello nella parte posteriore di corso Cavour. Hanno attraversato il cortile e sono arrivati davanti a una porta secondaria. L'hanno aperta senza problemi e sono entrati nelle stanze dove abitano il parroco e il vice-parroco don Giacomo Chiarello. Hanno rovistato da tutte le parti alla ricerca di denaro contante. Probabilmente pensavano che i sacerdoti avessero lasciato in giro il denaro delle offerte che, nel periodo pre-natalizio, sono sempre piuttosto consistenti. Ma non hanno trovato nulla di valore ad eccezione di pochi euro.BR Sembra che i ladri abbiano anche cercato di forzare la cassaforte a muro ma non ci sono riusciti. I malviventi si sono cosi allontanati con un bottino inconsistente. I sacerdoti si sono accorti del passaggio dei ladri una volta terminata la celebrazione eucaristica. Don Mauro Bertoglio non ha potuto far altro che chiedere l'intervento dei carabinieri della locale stazione. I militari hanno eseguito un sopralluogo ma non hanno trovato tracce dei responsabili. Per fortuna non era sparito niente di valore. Le indagini sono iniziate subito ma, per il momento, non ci sono tracce dei responsabili.BR La casa parrocchiale di Mede era finita nel mirino dei ladri anche qualche anno fa sempre nel periodo pre-natalizio. Quella volta il bottino era stato più consistente. Una decina di giorni fa era stato preso di mira l'ospedale di Mede. I ladri erano entrati di notte e avevano svaligiato i due «Punto giallo» che servono per il pagamento dei tickets. Il botttino era stato di circa seimila euro. (a. a.)BR