Stasera un vertice straordinario per decidere nuovi aiuti di Stato
bBRUXELLES. /bbCresce l'allarme in Europa per l'aggravarsi della crisi economica e finanziaria. La presidenza francese dell'Ue parla di un «generale deterioramento dei principali indicatori economici». Per questo ha convocato per stasera a Parigi un vertice straordinario dei ministri finanziari europei. Intanto la Commissione Ue ha varato un nuovo quadro di misure per facilitare gli aiuti di Stato alle pmi sempre più in difficoltà.BR /b Intanto la Commissione Ue ha varato un nuovo quadro di misure per facilitare gli aiuti di Stato alle pmi sempre più in difficoltà sul fronte dell'accesso al credito. Tra queste l'innalzamento a 500.000 euro - ma solo fino al 2010 - della soglia di aiuti che possono essere concessi senza alcuna notifica a Bruxelles.BR Sul fronte della grande industria, invece, la responsabile dell'Antitrust Ue, Neelie Kroes, ha confermato la posizione della Commissione: niente aiuti a pioggia per il settore auto, ma agevolazioni solo alle case che investono nelle tecnologie verdi.BR bProbabili forfait. /bStasera all'Ecofin anticrisi di Parigi - oltre al commissario Ue agli affari economici, Joaquin Almunia, e al presidente della Bce, Jean-Claude Trichet - parteciperà anche il direttore generale del Fondo monetario internazionale (Fmi), Dominique Strauss Khan. Non parteciperà, invece, il ministro dell'economia tedesco, Peer Steinbrueck, ufficialmente per impegni precedentemente assunti. E in odore di forfait sarebbero anche il cancelliere dello Scacchiere, Alistair Darling, e il premier lussemburghese - nonchè presidente dell'Eurogruppo - Jean-Claude Juncker. Sarà invece presente il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.BR Al di là delle possibili schermaglie, la situazione appare davvero seria, con Bruxelles che si appresta a tagliare per l'ennesima volta in poche settimane le previsioni di crescita per il 2009 (le nuove stime di Almunia saranno anticipate al 19 gennaio) e con il crac di Madoff che fa sempre più paura, con le banche del Vecchio Continente che denunciano perdite superiori a 11 miliardi di euro.BR E nessuno può ignorare l'allarme lanciato ieri dal governatore Mario Draghi, secondo il quale siamo entrati in una nuova «fase critica» in cui sono necessari nuovi interventi per garantire la stabilità dei mercati.BR