Col sostegno della politica

BR bVIGEVANO. /bApprovato all'unanimità l'ordine del giorno sui disagi lungo la linea ferroviaria Milano-Mortara presentato da Marino Cividati, presidente del consiglio comunale. Il documento sottolinea come la linea ferroviaria Milano-Mortara sia una infrastruttura fondamentale perché utilizzata quotidianamente da migliaia di pendolari per motivi di studio e di lavoro. Nel documento viene sottolineato che «il servizio ferroviario lungo la linea Milano-Mortara registra ormai da diversi anni un progressivo peggioramento sotto diversi profili: qualità del materiale rotabile (convogli inadeguati, continui guasti); puntualità e affidabilità (pesanti ritardi, cancellazioni di corse, informazione carente); condizioni di viaggio (sovraffollamento, scarsa pulizia, malfunzionamento degli impianti di riscaldamento e climatizzazione, livelli inacettabili di confort); sicurezza (assenza di controlli, atti di vandalismo). Viene anche evidenziato che «la condizione di disagio dei pendolari ha registrato un ulteriore peggioramento negli ultimi mesi con innumerevoli guasti, pesanti ritardi, cancellazione di corse» e che «nelle giornate del 17 e 19 novembre i disservizi sono stati tali da provocare l'esasperazione e la protesta spontanea dei pendolari, con l'intervento delle forze dell'ordine».BR Oltre a esprimere solidarietà ai pendolari e «forte sostegno alle loro legittime richieste per un servizio di trasporto ferroviario degno, adeguato e rispondente a standard di qualità decorosi», il consiglio comunale chiede alla direzione regionale di Trenitalia di attivarsi «con la massima urgenza affinché i livelli di servizio lungo la linea Milano-Mortara registrino un deciso miglioramento, superando l'attuale situazione di intollerabile precarietà, possibile fonte di episodi di tensione difficilmente controllabili e gestibili». Chiede inoltre di trasmettere l'ordine del giorno ai prefetti di Milano e Pavia «affinché la situazione lungo la linea Milano-Mortara possa essere oggetto di costante attenzione e monitoraggio» e di trasmettere l'ordine del giorno alla Provincia di Pavia e Milano.BR L'unico a non votare il documento è stato l'esponente della lista civica Daniele Semplici, che aveva abbandonato l'aula del consiglio comunale, in polemica con Cividati e il sindaco. Semplici, che aveva presentato un'interrogazione sugli esposti inviati dal Comitato civico-Diritti degli utenti all'Asl, sulle condizioni dei treni della linea, ha rivedicato in aula: «Noi abbiamo fatto esposti contro Rfi e Trenitalia, voi cosa avete fatto?», ha detto rivolgendosi a sindaco e Cividati. «Il verbale dell'Asl - ha aggiunto Semplici - dice che le porte antincendio dei treni non si aprono, che mancano anche gli estintori. Lei deve intervenire con un 'ordinanza. Io chiedo le sue dimissioni - ha detto rivolgendosi a Cotta - perché su questa vicenda lei fa cose che non servono».BR

Denis Artioli