I PRECEDENTI
b PAVIA./b L'immagine-simbolo della visita ufficiale del 19 gennaio 2006 è quella di Carlo Azeglio Ciampi che indossa la feluca degli universitari. Uno dei Presidenti più estroversi e amati dai cittadini giunse a Pavia in una mattinata soleggiata ma molto fredda. Portò un messaggio di ottimismo: «Pavia deve farcela». Si riferi a università e Iuss come primi motori dello sviluppo cittadino. Ma, sopprattutto, non si sottrasse al calore della gente, stringendo mani oltre le transenne.BR Carlo Azeglio Ciampi, in verità, era già stato in provincia il 12 maggio 2004. Con la moglie Franca fu ospite alla Certosa per un concerto organizzato dal Fai, il fondo per l'ambiente italiano ed eseguito dalla Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti. In quell'occasione, rientrando al Quirinale, il Presidente inciampò e si fratturò una clavicola.BR b PAVIA./b Oscar Luigi Scalfaro venne ricevuto dall'allora sindaco Andrea Albergati l'11 ottobre 1996.BR Il Presidente visitò i monumenti più rinomati, dalla Certosa a San Michele e, rispondendo alla contestazione di un gruppo di leghisti, ribadi l'importanza dell'unità d'Italia.BR Ricevette gli operai della Neca, che allora era sulla strada del fallimento, e poi effettuò una visita alla Casa del Giovane di don Enzo Boschetti. In quella circostanza, gli venne consegnato un appello per la salvaguardia dei monumenti cittadini. Un manifesto voluto dalla 'Provincia Pavese" dopo la chiusura del Duomo. Scalfaro, tornato a Roma, promise il suo interessamento per i beni architettonici.BR