Via Folperti, si schianta ubriaco
b PAVIA./b Altro che alticcio, anche gli agenti della polizia locale di Pavia sono rimasti sorpresi: perché trovare una persona alla guida di un'auto con un tasso di alcol nel sangue superiore a 1,5 milligrammi per litro è cosa rara anche in Italia, dove l'abitudine criminale di bere e guidare è dura a morire (come si evince dall'ultimo tragico caso: due persone uccise a Cesano Maderno da un assicuratore, il classico bravo ragazzo, che con la sua Bmw ha travolto un'intera comitiva). F.G., classe 1965, residente a Pavia, ha perso il controllo della sua Citroen Picasso, andando a sbattere contro un'auto in sosta in via Folperti. Se al posto di una vettura ci fosse stata una persona, l'avrebbe uccisa. D'altronde con un tasso alcolemico cosi elevato (2,2 milligrammi per litro) le capacità cognitive sono, a dir poco, conpromesse. Con oltre un milligrammo per litro di alcol si registrano ebbrezza manifesta, euforia, capacità di reazione molto bassa, disturbi motori, equilibrio precario. Oltre un milligrammo litro, l'eccessivo consumo di bevande alcoliche genera anche uno stato di confusione mentale e perdita di lucità, insieme con una forte sonnolenza. E' quindi piuttosto facile immaginare in che condizioni F.G. di Pavia potesse condurre un autoveicolo alle ore 20 dell'altro ieri, in via Folperti. Ma cosa rischia il pavese con l'abitudine di alzare il gomito? Con oltre 1,5 milligrammi per litro nel sangue, oltre all'applicazione delle pene principali (arresto da tre mesi a un anno, ammenda da 1.500 a 6.000 euro), si procederà anche la sospensione della patente da uno a due anni e alla confisca del veicolo.BR E le misure saranno rese ancora più dure: il governo sta infatti varando un nuovo provvedimento che abbasserà ulteriormente il limite dagli attuali 0,5 milligrammi per litro a 0,2. Tolleranza zero, dunque, per chi beve e guida. (p.a.v.)BR