Una sfida per Robecco Dieci case per l'India
bROBECCO PAVESE. /bb Con il Natale 2008 prende forma un nuovo progetto di solidarietà: costruire 10 case nello Stato del Kerala, in India. A farsi promotore di quest'iniziativa è padre Sabastian Kachappilly, amministratore parrocchiale presso le chiese di Robecco Pavese, Verretto, Argine e Casatisma, e che proviene proprio dalla regione indiana del Kerala. Area molto povera.BR /b «Festeggiando l'anniversario della presenza in India della congregazione degli Oblati di San Giuseppe, cui noi apparteniamo, abbiamo lanciato la proposta di costruire dieci case per le persone bisognose - spiega il parroco di Robecco - Per una casa dovremo spendere circa 3mila euro, quindi per completare il progetto occorreranno 30mila euro e sono convinto che con l'aiuto di tutti i fedeli riusciremo a raggiungere». Come ha spiegato padre Sebastian, la gente del Kerala si trova lontano dalle grandi città ed è costretta a vivere solo grazie all'agricoltura: ha bisogno di aiuto affinché possa realizzare il sogno più grande, ovvero una casa vera e propria. Da sottolineare che, in occasione del tremendo tsunami avvenuto pochi anni fa, anche questa zona fu duramente colpita: «Chiediamo un aiuto per concretizzare questa proposta - aggiunge il sacerdote indiano - Le case possono essere dedicate alla memoria dei nostri cari». C'è poi un'altra vicenda destinata anch'essa a toccare i cuori più sensibili: in mezzo alla foresta, sempre nello stato del Kerala, esiste una capanna dove gli abitanti di quei luoghi si riuniscono per pregare. Ma, in occasione dei violenti temporali, nascono grossi problemi: «Piove ovunque e la capanna rischia di essere spazzata via. Questa povera gente cerca di raccogliere delle somme per completare i lavori di sistemazione della capanna, ma il loro sforzo non basta - dice don Sebastian Kachappilly - I miei parrocchiani mi hanno sempre aiutato, sono sicuro che daranno il loro contributo per rifare questo centro di preghiera».BR bSimone Delù /b