Colpita per errore mentre è in cucina
bNAPOLI./bb Una vera e propria pioggia di proiettili esplosi all'impazzata per un'azione dimostrativa che non doveva essere dimenticata. Probabilmente un clamoroso avvertimento firmato da una delle fazioni più sanguinarie delal camorra, il clan dei casalesi.BR /b Ma a non dimenticare quanto è avvenuto sarà una donna di 46 anni, Giuseppina Moliterno, che ha avuto la sfortuna, la notte scorsa, di trovarsi nel momento sbagliato all'interno della cucina della sua abitazione. Non era lei l'obiettivo dei malviventi ma è stata ferita per errore. Per fortuna non è grave nonostante sia stata colpita ai fianchi e alle gambe da un proiettile, che ha oltrepassato la finestra della sua abitazione. Il fatto è avvenuto a Trentola Ducenta, un centro agricolo ad una manciata di chilometri da Aversa, in provincia di Caserta. L'altra notte alcuni sconosciuti sono giunti nei pressi di via Caravaggio e di via Vittorio Alfieri ed hanno iniziato a fare fuoco all'impazzata - circa 110 proiettili - con delle pistole di grosso calibro ed un kalashnikov. Un'azione fulminea: poi i sicari si sono dati alla fuga. L'obiettivo della clamorosa azione dimostrativa sarebbe invece un pregiudicato di 36 anni, figlio di un uomo ritenuto elemento di vertice dei «Casalesi», che abita poco distante dall'abitazione della Molitierno. Uno dei colpi esplosi però ha oltrepassato la finestra e ha colpito ai fianchi e alla gamba la donna che in quel momento si trovava in cucina. Ricoverata all'ospedale di Caserta, la donna per fortuna non è in gravi condizioni. Sul fatto indagano gli il commissariato di Aversa e la Squadra Mobile. Gli investigatori hanno accertato che la donna, incensurata, è stata una vittima innocente.BR