«Troppo caro il posteggio delle bici»
bVIGEVANO. /bIl posteggio delle biciclette in stazione a 0,50 euro al giorno? «E' una scelta negativa da parte dell'amministrazione - sostiene Carlo Alberto Motta, consigliere comuanle dell'Ulivo - Se è positivo il posteggio per le bici, con una tariffa cosi alta chi raggiunge la stazione in bicicletta e posteggia li paga più di chi arriva in auto». Il permesso per lasciare la vettura nel grande parcheggio a lato di viale Mazzini è di 30 euro l'anno, mentre chi lascia la bici a 0,50 euro al giorno, sottolinea Motta, spende 120 euro l'anno. E' vero che, per le auto, sono stati rilasciati dal Comune più di 700 «pass», a fronte di 220 posti auto, e ogni mattina, chi arriva dopo le 8, non trova più un buco per lasciare la macchina. Però, sostiene Motta, la tariffa a 0,50 euro è un disincentivo a usare la bicicletta per andare a lavorare. «Di fatto - afferma il consigliere dell'Ulivo - se la giunta comunale non dovesse cambiare idea sulla tariffa applicata, il deposito delle biciclette resterà vuoto, e le bici saranno lasciate fuori, come accade adesso». Più conveniente, insomma, avere una bicicletta in cattivo stato, che si può anche rischiare di farsi rubare senza rimetterci troppo, piuttosto che sborsare una cifra cosi elevata per il deposito. Ieri, Motta, ha anche annunciato che si è chiusa la raccolta di firme lanciata dal Partito democratico, su un foglio senza simboli politici, per chiedere il raddoppio del parcheggio auto alla stazione. L'iniziativa, partita il 21 novembre, ha raccolto 500 firme. «Ci siamo fermati - sottolinea Motta - perché, pochi giorni dopo la conferenza stampa con cui abbiamo annunciato l'avvio della petizione, il Comune ha convocato una 'controconferenza" per dire che era stato raggiunto l'accordo con le Ferrovie per raddoppiare i posti auto. Un caso? Non so, ma l'importante è che il risultato sia stato ottenuto e che partano presto i lavori. Il problema è molto sentito, e abbiamo fatto bene, come minoranza, a far partire questa iniziativa. Non è vero, come dice Berlusconi, che la sinistra è il partito del 'no". Siamo il partito del 'si" davanti a progetti concreti». La petizione, ha detto Motta, sarà consegnata domani al sindaco in consiglio comunale ed è nata come reazione «a una risposta data dall'assesore Sampietro, quando chiedevamo, e chiediamo ancora, di estendere a viale Mazzini e via del Carmine la possibilità di posteggiare con il 'pass" pendolari. Il suo 'basta girare" è ormai diventato la frase simbolo di una scarsa sensibilità istituzionale verso i pendolari». (d.a.)BR