Juventus-Milan, Kakà recupera

b TORINO. /bbA prescindere che sia o meno il vero derby d'Italia come vorrebbero alcuni, la sfida con la Juventus è una delle più sentite da Carlo Ancelotti.BR /b Forse ancor più del derby meneghino. Era cosi quando giocava, con le maglie di Roma e Milan, ed è cosi ancora adesso che siede sulla panchina rossonera. A maggior ragione quella di stasera che potrebbe eleggere la vera anti-Inter. La vigilia è stata piuttosto tormentata. Prima il grave infortunio di Gattuso, e poi quel dolore all'inguine che ha fermato Kakà. Per sua fortuna, l'allarme per il fantasista è durato meno di ventiquattro ore. Il dubbio sarà sciolto solo oggi, ma il brasiliano ieri si è allenato regolarmente e, salvo ricadute, all'Olimpico sarà in campo dietro le punte Ronaldinho e Pato. Alle sue spalle il brasiliano si troverà un centrocampo inedito: non ci sarà Seedorf, destinato alla panchina per fare spazio a Pirlo e Ambrosini, più Flamini.BR Sul fronte bianconero parla Amauri: «Dobbiamo cercare la vittoria, ma senza farcene una ossessione: Juve-Milan non decide niente. Chi vince fa un passo avanti ma non riuscire a ottenere un successo ci sta per entrambe le squadre». Il brasiliano cerca di allentare la tensione del risultato a tutti i costi per il big-match di oggi, che sarà anche un derby tra brasiliani: «Spero che segni l'unico in forza alla Juventus».BR