Garlasco, piano anti-caos in via Bozzola
bGARLASCO. /bUna pista pedonale rialzata in via Bozzola, dall'incrocio con via Don Gennaro fino all'altezza della cabina Enel per un percorso di circa 600 metri. Tempi di realizzazione «compatibili con le risorse», fa sapere l'assessore ai Lavori pubblici Rossato. Cioè, non prima del 2010. Imminente invece lo stop ai camion: tra gennaio e febbraio il centro abitato sarà bandito al transito dei mezzi pesanti, ad eccezione dei pullman di linea. La polizia locale conta di completarne lo studio nelle prossime settimane. Dopo di che scatterà l'ordinanza. Cosi l'amministrazione Spialtini intende migliorare sicurezza e fruibilità delle strade urbane centrali, in particolar modo di via Bozzola, nel tratto più abitato e penalizzato dal traffico. I disagi di via Bozzola sono cresciuti negli ultimi 15 anni di pari passo con l'aumento delle vetture in circolazione: a farne le spese, i cittadini che abitano nei pressi del semaforo. Gas di scarico a due passi dalle finestre, vibrazioni agli edifici, inquinamento acustico, usci non di rado bloccati dalle auto parcheggiate, sia pure per pochi minuti. Un paio di anni fa una decina di loro aveva sottoscritto una petizione per sollecitare il Comune ad intervenire. «Apposta la polizia municipale rilevò per un certo la periodo la velocità dei veicoli, proprio in via Bozzola, all'altezza dei giardini del palasport: nessuno superava i limiti - afferma Enzo Rossato -. Quella è una strada dove le condizioni della viabilità possono essere migliorate, ma resta uno dei percorsi principali del paese. Non si può pensare di avere la stessa tranquillità della periferia». Ai camion e ai mezzi agricoli dovrebbe scattare il divieto di circolazione entro febbraio. Il comando dei vigili ha al vaglio l'itinerario percorribile in futuro dai mezzi pesanti (se inferiori a 35 o 75 quintali è da decidere), in modo da tale da tagliare fuori le strade più trafficate, tra cui la porzione di via Bozzola verso il centro. Quanto alla pista pedonale rialzata l'idea di Rossato è di intervenire entro la scadenza del mandato, tra il 2010 e il 2011.BR bSimona Bombonato /b