Vigevano, 6 anni al pirata della strada

BR b VIGEVANO./b Pesante condanna per il pirata della strada che il 23 agosto del 2005 aveva investito e ucciso un ciclista vicino a Ozzero. Poi era fuggito e aveva simulato il furto del furgone. Carlo Riefoli, un imprenditore di 43 anni che abita a Vigevano, è stato condannato a sei anni e mezzo complessivi di reclusione per omissione di soccorso, omicidio colposo e falsa denuncia. Condanna a tre anni per l'amico Bruno Bocca, anche lui di Vigevano, che lo aveva aiutato a simulare il furto del furgone che era stato anche bruciato per fornire una versione più convincente. Il giudice Maria Carla Rossi ha avuto la mano pesante e la condanna è andata ben oltre le richieste che sono state avanzate dal pubblico ministero Rosa Muscio. Il difensore, l'avvocato Grattini di Milano, ha annunciato il ricorso in appello. «Mi sembra una sentenza dettata soprattutto dall'emozione - ha spiegato - ed è la conferma che anche i giudici nel momento della decisione sono esseri umani. Spero in appello di riuscire a ottenere una netta riduzione della pena».BR Carlo Riefoli è stato condannato al risarcimento dei danni. E' stata riconosciuta parte civile anche l'associazione per le vittime della strada che, assistita dall'avvocato Gianmarco Cesari di Roma, ha ottenuto un risarcimento di cinquemila euro.BR «E' una sentenza importante - spiega l'avvocato Enrico Zaccone, legale di parte civile - perchè punisce severamente il comportamento tenuto dopo l'incidente».BR La tragedia era avvenuta il 23 agosto del 2005. Giovanni Rampinelli (aveva 66 anni) era in in sella alla sua bicicletta poco oltre il ponte sul Ticino in provincia di Milano. Un furgone guidato da Carlo Riefoli lo aveva investito e ucciso. Il conducente del mezzo, invece di prestare soccorso, si era allontanato. Ma gli agenti della polizia stradale di Vigevano e di Pavia erano riusciti a dare un nome ed un volto al conducente che era stato messo agli arresti domiciliari. L'imprenditore, al momento dell'investimento, non poteva nemmeno guidare perchè il 10 ottobre del 2002 al volante di una Bmw aveva travolto e ucciso un anziano pedone a Corbetta.BR Ieri la prima sentenza ad Abbiategrasso. Il giudice Maria Carla Rossi ha condannato Riefolo a cinque anni per l'omicidio colposo e a un anno e mezzo per gli altri capi di imputazione.BR

Adriano Agatti