Il Voghera ritrova la grinta
bVOGHERA. /bbPur ampiamente rimaneggiato, il Voghera dà battaglia e costringe la capolista Renate, imbattuta in campionato, a un 1-1 che sta persino stretto ai rossoneri, i quali recriminano per un gol annullato e un rigore negato. Buono l'esordio del nuovo tecnico Verdelli davanti al pubblico del Comunale. L'ex difensore di Inter e Oltrepo parte con un prudente 4-5-1: Minari avanza a supporto dell'unica punta Vegnaduzzo. Gara vibrante per tutti i 90': nella prima frazione Brognoli di testa porta in vantaggio gli ospiti, nella ripresa Angelotti con una stupenda punizione pareggia.BR /b «Noi ci crediamo», fanno sapere i tifosi dalla curva. I giocatori recepiscono e ce la mettono tutta. Perchè la sfida con il Renate è una faccenda di cuore, sudore e agonismo. Quello che, nella fredda domenica del Comunale, è saltato più all'occhio, è stato proprio il carattere ritrovato dai ragazzi rossoneri. Già dal fischio d'inizio, la squadra è determinata a pressare, aggredire, accorciare. Il Renate, che si affida al capitano Battaglino e ha come terminali offensivi Moretti e Brognoli, non si tira indietro. Ne salta fuori una gara a viso aperto con tante occasioni e rimpianti. Il Voghera preme (occasione con Vegnaduzzo), ma è il Renate con Guidetti (destro alto) e Franchetto (palo) a sfiorare il gol. Che arriva al 44' con Brognoli, lasciato solo in mezzo all'area. Nella ripresa Verdelli butta dentro Ascagni, come laterale, anche se sarebbe più utile una seconda punta, ma in panchina non ce ne sono. C'è però il mancino di Angelotti che disegna la traiettoria vincente su punizione (11'). Pareggio e gara ancora più viva. Minari al 46' viene fermato con un calcione: sarebbe rigore netto, invece Saia mette mano al taschino e ammonisce il rossonero; 1' dopo Panigada fa la giocata, Vegnaduzzo si butta di testa e segna. Annullato, inspiegabilmente. Non c'è verso, finisce 1-1.BR bMarco Quaglini /b