Per il doposcuola assunte 10 maestre

bTORTONA. /b La città dispone di una nuova società municipalizzata che si occupa di una lunga serie di servizi, fra cui anche quello del doposcuola scolastico presso le tre scuole elementari. La nuova società si chiama Azienda Tortonese Multiservizi (Atm) ed è nata dalla fusione dell' Asmt Servizi non industriali e dall' Asmt Reti.BR L'Atm è nata ufficialmente l'altro giorno con la nomina del presidente Enrico Tedoldi, originario di Santa Giuletta e già presidente dell'Asmt Servizi Non industriali, ma aveva già iniziato ad operare nelle scorse settimane con la costituzione ufficiale della società, alla quale il Comune ha affidato una lunga serie di servizi.BR La nuova azienda avrà come obiettivo non solo la gestione di servizi abituali quali la pulizia delle strade, la manutenzione del verde pubblico, la gestione dei parcheggi, delle affissioni, delle due farmacie comunali, del servizio di accalappiacani, sgombero neve, canile municipale, riscossione tributi comunali quali Tosap e passi carrai, gestione dei cimiteri e molti altri, ma sarà chiamata ad operare anche in altri settori come la gestione delle reti del gas e dell'acqua. E poi la novità assoluta dei servizi educativo-culturali. «Un nuovo settore - dice il presidente Enrico Tedoldi - che abbiamo acquisito con grande impegno e dedizione, anche se è totalmente nuovo per noi che siamo abituati a gestire servizi comunali di ben altra natura. Un primo approccio con il settore scolastico, anche se solo marginalmente, lo abbiamo avuto con la gestione delle mense scolastiche e dello scuolabus, ma un conto è prestare servizi legati al mondo scolastico, un altro è gestire direttamente l'educazione scolastica attraverso il servizio di doposcuola-Casa dei bambini». Nella riunione, oltre alla nomina di Tedoldi a presidente per premiare la continuità e il lavoro svolto come presidente dell'Asmt servizi non industriali, è stato nominato vice presidente Vittorio Pensa: componenti del consiglio di amministrazione saranno Giuliano Binzani, Francesca Maffeis e Davide Fara. La neonata società tortonese dispone di un capitale di oltre 9 milioni di euro e ha un fatturato di circa 8 milioni di euro. (a.b.)BR