Comune e Asl senza Facebook

b PAVIA./bb Giro di vite negli enti pubblici pavesi. Sui giornali e alla tv non si fa parlare di Facebook, il /bsocial networkb che mette in contatto amici vecchi e nuovi, Comune di Pavia e Asl corrono ai ripari e impediscono l'accesso ai dipendenti. Con motivazioni diverse. Spiega Sergio Rolandi responsabile del Sistema informatico aziendale dell'Asl: «Il firewall aveva registrato un boom di attività» proprio su quell'indirizzo. All'Asl esistono una /bWhite Listb e una /bBlack Listb per quanto riguarda l'accesso ad internet, diversificato anche a seconda del tipo di utenza.BR /b Alcune fasce di dipendenti, dietro registrazione, hanno accesso a una più ampia quantità di siti web, gli altri si limitano a quelli istituzionali. I siti appartenenti alla white list sono raggiungibili da tutti, e comprendono ad esempio quello della Regione, quelli di tutte le Asl e motori di ricerca come Google. Nella Black list invece sono compresi tutti quei siti che possono essere fonte di distrazione dal lavoro o di danno al sistema informatico centrale: «Sono vietati i siti porno naturalmente, ma anche e-bay (aste online),q You Tube (video), e ora anche Facebook. Msn Messenger è accessibile solo per gli utenti autorizzati», continua Rolandi. Il problema? Non solo il tempo perso, ma anche i virus. La protezione è altissima: nel sistema informatico Asl tutto viene analizzato su tre livelli, e ogni giorno sono bloccati svariate migliaia di file infetti prima che danneggino il sistema.BR L'abitudine di aprire il sito di facebook andrà cambiata anche in Comune. Il servizio informatico del Comune ha deciso di chiudere l'accesso al social network, diventato molto frequentato e conosciuto anche a Pavia. Il traffico internet legato a facebook, intendendo per traffico quanto si sta collegati su questo sito e quanti dati vengono scambiati, è pari allo 0,7% al 0,8% della banda totale a disposizione della rete del Comune. «In termini di occupazione di banda non è molto influente - spiega Marcello Adduci, responsabile del servizio informatico del Comune - ma abbiamo problemi di collisioni che occupano un buon 40% di dati». Cosa si intende per collisioni? «I computer hanno schede di rete che lanciano chiamate di dati automatiche - spiega il responsabile - che siccome non sono fatte volontariamente si perdono nel nulla. A cosa sono dovute? A colli di bottiglia o a performance della rete». Per questo il Comune ha deciso di iniziare un monitoraggio, che partirà tra quindici giorni e durerà un mese. Primo passo chiudere tutto ciò che comunque rallenta il traffico on line e sicuramente non è legato al lavoro, come appunto il social network. Rimane poi la lista nera, quindi tutti quei siti il cui accesso è vietato perché legati a pornografia, hacker, o che danno la possibilità di scaricare file. Inoltre, dai computer del Comune, non si possono scaricare file troppi grossi, né gli eseguibili, quei file che consentono di installare i programmi. (ma.br. e a.gh.)BR