Litigano per il parcheggio Un morto nella sparatoria
b AREZZO. /bNessun legame con la 'ndrangheta o con altre forme di criminalità organizzata, anche se la sparatoria tra calabresi richiama certe situazioni. Gli inquirenti sembrano certi che quanto accaduto a Meleto, frazione di Cavriglia, dove un uomo è stato ucciso la scorsa notte in un conflitto a fuoco, sia il frutto dell'eccessivo nervosismo dei protagonisti. Niente faide per affari fra famiglie di calabresi, ma solo una lite per il parcheggio dell'auto. Nella sparatoria è morto Nicola Andreacchio, 35 anni, mentre è rimasto ferito alla testa Salvatore Deluca di 33 anni: medicato all'ospedale fiorentino di Careggi, ieri mattina è stato dimesso. Il proiettile lo ha solo sfiorato. In manette è finito Orlando Vecchè, 40 anni, con l'accusa di omicidio volontario e altri cinque uomini che si trovavano insieme a Andreacchio. Quattro, forse sette, i colpi sparati con la sua pistola, ritrovata in casa. E' stato il tragico epilogo di una lite di vicinato cominciato all'alba, ma le ruggini tra le due famiglie erano antiche. Rancori che giorno dopo giorno, anno dopo anno, si sono acuiti fino alla sparatoria. La famiglia avversa abita davanti al Vecchè. Già altre volte gli abitanti della zona avevano assistito a litigi sempre per ragioni futili.BR