La Pro Loco di Spessa: «Un impegno a tutto campo»

b SPESSA./b Ospitalità e tradizione popolare sono tratti caratteristici della Pro Loco di Spessa che offre numerose occasioni a quanti desiderano partecipare a feste tradizionali, gustare i prodotti e piatti tipici della sua cucina. Ben lo sapeva il giornalista Gianni Brera, grande frequentatore ed estimatore della tavola della Pro Loco. Il cartellone della Pro Loco, nata ufficialmente nel 1987, si apre a gennaio con la Marcia competitiva 'La campestre del Po" e si chiude a dicembre con il Falò di Natale che a mezzanotte porta auguri, vin brulè e panettone davanti alla chiesa.BR Durante l'anno le iniziative spaziano dalle gare di scopa e di ballo alle mostre, dalle gite alle manifestazione teatrali. Non sono mancati eventi originali come la caccia al'oro sul sabbione con i ricercatori della Valle del Ticino di Vigevano, i voli in mongolfiera e persino un'iniziativa con l'ippopotamo, portato da un circo, che ha trascorso una giornata in pro loco con tanto di bagno nel Po. Si sono tenuti quest'anno tre concerti jazz con artisti di fama internazionale, due marce competitive in collaborazione di Uisp e Fidal, la 6ª giornata del Cacciatore, la 3ª Passeggiata sul Po in collaborazione con i Comuni di Arena e Portalbera, la festa del Primo Maggio sotto i portici, una serata rock, la festa della birra.BR Da giugno a settembre tutti i sabati sera e tutte le domeniche pomeriggio sono riservate alle terza età con intrattenimenti e ballo liscio. La struttura si mette anche a disposizione degli ospiti di case di riposo, dei ragazzi del Grest e dei bambini dell'asilo.BR La manifestazione di maggior richiamo si tiene la seconda domenica di giugno ed è la Sagra del Pesce di Mare con la Padella di Camogli arrivata quest'anno alla 13ª edizione. In questa occasione viene riconosciuto un contributo a favore della Croce Azzurra di Belgioioso. Si coinvolge inoltre la frazione Sostegno con le caldarroste e salamelle nel mese di novembre per una raccolta di fondi da destinare alla parrocchia. «La collaborazione dei giovani - dice il presidente Pino Guardamagna - è considerata importante sia per la loro crescita e sensibilizzazione al volontariato sia per la partecipazione alle varie manifestazioni. Particolare attenzione è dedicata alla valorizzazione del territorio. In passato si è collaborato per la pubblicazione di 'Itinerari lungo il Po" dell'Istituto Geografico De Agostini, di recente si è completato un progetto con la realizzazione di una brochure che illustra gli itinerari ciclabili che si possono percorrere anche grazie alle biciclette che la Pro Loco ha acquistato e che mette a disposizione». E' inoltre allo studio la ricostruzione degli acquari con tutti i pesci del Po e dell'Olona che, fino all'alluvione, erano meta di scolaresche in arrivo da tutta la Lombardia. La Pro Loco è anche punto di accoglienza con pernottamento gratuito per i pellegrini della Via Francigena.BR La struttura, aperta tutto l'anno, è dotata di uno spazio esterno con portici oltre ad un bar ed una sala incontri/ristorante. «Ci si avvale - dice ancora il presidente - della collaborazione di due dipendenti, Fiorenzo e Maria, che collaborano in modo prezioso con tutti i volontari tra i 170 soci iscritti. Ogni iniziativa scaturisce dagli incontri conviviali dei soci a tavola e successivamente legittimate e organizzate dalla Pro Loco».BR La cucina, rigorosamente tipica della Bassa, ha dato il più ampio spazio a varie iniziative, dalle manifestazioni 'Gastronomia Bassaiola" nel periodo invernale, arrivata quest'anno alla 15ª Edizione, alla creazione di giornate a tema dedicate al riso, alla mondina, alla porchetta, al cacciatore. Nell'ambito di queste iniziative alcuni soci hanno costituito la Confraternita del Cotechino Magro.BR